Conversione religiosa: differenze tra le versioni

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Manuele II di Bisanzio, qui da Fede
(Ermes Maria Ronchi)
(Manuele II di Bisanzio, qui da Fede)
*Così vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un [[peccatore]] convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione. ([[Gesù]])
*Dio di nessuna cosa tanto si rallegra, come della conversione e della [[salvezza]] dell'uomo. ([[San Gregorio Nazianzeno]])
*Dio non si compiace del sangue, non agire secondo ragione, "σὺν λόγω" {{NDR|non agire con il ''logos''}}, è contrario alla natura di Dio. La fede è frutto dell'anima, non del corpo. Chi quindi vuole condurre qualcuno alla fede ha bisogno della capacità di parlare bene e di ragionare correttamente, non invece della violenza e della minaccia... Per convincere un'anima ragionevole non è necessario disporre né del proprio braccio, né di strumenti per colpire né di qualunque altro mezzo con cui si possa minacciare una persona di morte... ([[Manuele II di Bisanzio]])
*Il [[proselitismo]] è mutamento di etichetta, la conversione di carattere. ([[Fulton J. Sheen]])
*La capacità di conversione è maggiore negli individui effettivamente malvagi che non in quanti siano soddisfatti e compiaciuti di sé. ([[Fulton J. Sheen]])
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