Differenze tra le versioni di "Big Fish - Le storie di una vita incredibile"

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*'''Jenny''': Promettimi che tornerai. <br /> '''Edward Bloom''': Te lo prometto, un giorno, quando sarà giusto che torni.
 
*'''Jenny''': Allora credo di no signor Bloom, se non cambia nulla io resto con le cose non cambiate come sono rimasta per tutto questo tempo.<br/>'''Ed Bloom''': Non è che lei ci rimetterà qualcosa... chieda a chi vuole in città. <br /> '''Jenny''': Perché si compra questo luogo signor Bloom? È forse in crisi di mezz'età? Anziché comprarsi una decappottabile si compra una città? <br /> '''Ed Bloom ''': Aiutare la gente mi rende felice. <br /> '''Jenny''': Non so quanto meriti di essere felice. <br /> '''Ed Bloom''': Come scusi? L'ho offesa per caso? <br /> '''Jenny''': No! Ha fatto quello che aveva promesso… È tornato… Solo che io l'aspettavo prima. <br /> '''Ed Bloom''': Lei è la figlia di Bennet… Il suo nome è diverso, si è sposata forse? <br /> '''Jenny''': Io avevo 818 anni, lui 18…28… La differenza risultò eccessiva. Io non le venderò questa casa signor Bloom. <br /> '''Ed Bloom''': Capisco. Beh, la ringrazio comunque.
 
*'''Jenny''': Un giorno, Edward Bloom partì e non fece mai più ritorno nella città che aveva salvato. Quanto alla ragazza si sparse la voce che fosse diventata una strega e in più anche pazza. Lei stessa diventò una sorta di leggenda, e la storia finì com'era cominciata. <br /> '''Will Bloom''': È logico che la strega non poteva essere lei perché la strega era già vecchia quando lui era giovane. <br /> '''Jenny''': Beh, è logico se pensi come tuo padre. Vedi, per lui esistono solo due donne: tua madre e poi tutte le altre. E un giorno capii di essere innamorata di un uomo che non mi avrebbe mai potuto ricambiare. Che vivevo dentro una favola... Scusa, forse non dovevo dirti queste cose... <br /> '''Will Bloom''': No no, le volevo sapere, e... sono contento ora. <br /> '''Jenny''': Io volevo essere importante quanto te per lui..solo che non era proprio possibile. Io ero parte della sua favola, e... l'altra sua vita, tu... tu eri reale.
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