Differenze tra le versioni di "Friedrich Schiller"

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:''Mir ekelt vor diesem tintenklecksende Säkulum, wenn ich in meinem Plutarch lese von großen Menschen''.
*Se noi abbracciamo con [[passione]] un tale che è degno del nostro disprezzo, sentiamo penosamente la costrizione della [[natura]]. Se proviamo avversione per un altro che pure c'impone il rispetto, sentiamo penosamente la costrizione della [[ragione]]. Ma se egli suscita la nostra affezione mentre ha, insieme, acquistato il nostro rispetto, sparisce la costrizione del [[sentimento]] e della ragione, e noi cominciamo ad amarlo, cioè a giucare nello stesso [[tempo]] con la nostra affezione e col nostro rispetto. (citato in [[Antonio Aliotta]] in ''Logos'', II fascicolo, [[Roma]], 1940)
*Soffiò Iddio, e si dispersero. (da ''Die unüberwindliche Flotte'', citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Indice:Chi l'ha detto.djvu|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, p. 493)
:''Afflavit Deus et dissipati sunt''.
*Solo sa che sia amore chi ama senza speranza. (da ''Don Carlos'', in ''Teatro'', atto II, scena VIII)
*Tra gli uomini d'affari, i portatori di sacchi dello Stato, e le teste che pensano, di rado si può sperare armonia. (citato in [[Giambattista Vicari]], ''Dibattito: Che cos'è la libertà di pensiero'', ''La Fiera Letteraria'', aprile 1973)
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