J. D. Salinger: differenze tra le versioni

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(→‎Il giovane Holden: aggiungo alcune citazioni con le relative informazioni)
*La cosa migliore di quel museo era però che tutto stava sempre allo stesso posto. Nessuno si muoveva [...] Nessuno era diverso. L'unico a essere diverso eri Tu.
*Ho detto di no, che non ci sarebbero posti meravigliosi dove andare dopo che avrò fatto l'università e tutto quanto. Sturati le orecchie. Sarebbe tutta un'altra cosa. Dovremmo scendere in ascensore con le valige e tutto. Dovremmo telefonare alla gente e salutarla e mandare cartoline dagli alberghi e via discorrendo. E io avrei un impiego, farei un sacco di soldi, andrei in ufficio col tassì e con l'autobus della Madison Avenue e leggerei i giornali e giocherei a bridge tutto il tempo e andrei al cinema a vedere un sacco di cortometraggi e di prossimamente e di cinegiornali. I cinegiornali. Cristo onnipotente. C'è sempre qualche idiotissima corsa di cavalli, qualche gran dama che spacca una bottiglia su una nave e uno scimpanzé in pantaloni su una dannata bicicletta. Non sarebbe proprio la stessa cosa. Non capisci proprio quello che voglio dire. (Il giovane Holden _ Edizioni Einaudi)
*Questo è il guaio con le ragazze. Ogni volta che fanno una cosa carina, anche se a guardarle non valgono niente o se sono un po' stupide, finisce che quasi te ne innarnori, e allora non sai piú dove diavolo ti trovi. Le ragazze. Cristo santo. Hanno il potere di farti ammattire. Ce l'hanno proprio.
 
===Citazioni sul libro===
*È l'unico classico che tutti gli americani leggono alle scuole superiori. Ma i suoi messaggi non sono esclusivamente americani e sono comprensibili da parte di qualsiasi cultura. ([[Jonathan Safran Foer]])
Utente anonimo

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