Differenze tra le versioni di "J. M. Coetzee"

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*I rapporti deformati e tarpati tra esseri umani che furono creati sotto il [[colonialismo]] e esacerbati sotto quello che è chiamato generalmente apartheid hanno la loro rappresentazione psichica in una vita interiore deforme e tarlata. Tutte le espressioni di questa vita interiore, per quanto intende, per quanto segnate dall'esultanza o dalla disperazione, soffrono delle stesse tarpature e deformità.<ref>Citato in Tommaso Giartosio, ''Perché non possiamo non dirci'', Feltrinelli, 2004, p. 158.</ref>
*Il libro di Tom Regan {{NDR|''[[Tom Regan#Gabbie vuote|Gabbie vuote]]''}} è una bruciante accusa circa il modo in cui trattiamo gli [[Animale|animali]] in un mondo che abbiamo costruito a nostro completo vantaggio e ci fornisce una disamina definitiva sul fatto che gli animali sono o dovrebbero essere titolari di [[Diritti degli animali|diritti]] nello stesso modo in cui lo sono gli umani.<ref>Citato in [[Tom Regan]], ''Gabbie vuote: La sfida dei diritti animali'', traduzione di Massimo Filippi e Alessandra Galbiati, Edizioni Sonda, Casale Monferrato, 2005, quarta di copertina. ISBN 88-7106-425-9</ref>
*Il mercato, mi spiegava mia madre, era una macchina cupa e sinistra che stritolava e divorava centinaia di destini per ogni individuo che ricompensava.<ref>Da ''Diario di un anno difficile''.</ref>
*Il pragmatismo vince sempre sui principi; è così che vanno le cose, l'universo si muove, la terra cambia sotto i nostri piedi; i principi sono sempre un passo indietro.<ref>Da ''Tempo d'estate''.</ref>
*L'aria intorno a noi crepitava letteralmente per una elettricità che non poteva venire da me, poiché io non essudo più correnti, e dunque doveva venire da lei ...era semplicemente liberata nell'ambiente... e di nuovo sentii l'ombra di quel dolore passare sopra di me, quel dolore cui alludevo prima, di un genere metafisico o comunque post-fisico.<ref>Da ''Diario di un anno difficile''.</ref>
*Mentre la guardavo sentii un dolore, un dolore metafisico, insinuarsi in me senza che io facessi niente per fermarlo. E lei, intuitivamente, lo capì, capì che a quel vecchio seduto in un angolo su una sedia di plastica stava succedendo qualcosa di personale, qualcosa che aveva a che fare con l'età e il rimpianto e le lacrime delle cose.<ref>Da ''Diario di un anno difficile''.</ref>
*Niente è peggio di quello che possiamo immaginare.<ref>Da ''Aspettando i barbari''.</ref>
*Per quello che mi riguarda, direi che è sufficiente che i [[Libro|libri]] ci insegnino qualcosa su noi stessi. Tutti i [[Lettura|lettori]] dovrebbero accontentarsi di una cosa del genere. O quasi tutti i lettori.<ref>Da ''Elizabeth Costello''.</ref>
* Io stesso allora non dubitavo che in qualunque momento chiunque di noi, uomo, donna, bambino, forse anche il povero ronzino legato alla ruota del mulino, chiunque sapesse cosa era giusto. Tutte le creature vengono al mondo con dentro la memoria della giustizia.
* Quando qualcuno soffre ingiustamente [...] è destino di coloro che assistono alla sua sofferenza provarne vergogna.
 
==''Diario di un anno difficile''==
*Il [[mercato]], mi spiegava mia madre, era una macchina cupa e sinistra che stritolava e divorava centinaia di destini per ogni individuo che ricompensava.<ref>Da ''Diario di un anno difficile''.</ref>
*Mentre la guardavo sentii un dolore, un dolore metafisico, insinuarsi in me senza che io facessi niente per fermarlo. E lei, intuitivamente, lo capì, capì che a quel vecchio seduto in un angolo su una sedia di plastica stava succedendo qualcosa di personale, qualcosa che aveva a che fare con l'età e il rimpianto e le lacrime delle cose.<ref>Da ''Diario di un anno difficile''.</ref>
*L'aria intorno a noi crepitava letteralmente per una elettricità che non poteva venire da me, poiché io non essudo più correnti, e dunque doveva venire da lei ... era semplicemente liberata nell'ambiente... e di nuovo sentii l'ombra di quel dolore passare sopra di me, quel dolore cui alludevo prima, di un genere metafisico o comunque post-fisico.<ref>Da ''Diario di un anno difficile''.</ref>
 
==''Vergogna''==

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