Differenze tra le versioni di "Friedrich Schiller"

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(Aggiunto paragrafo "Don Carlos")
:''Afflavit Deus et dissipati sunt''.
*Tra gli uomini d'affari, i portatori di sacchi dello Stato, e le teste che pensano, di rado si può sperare armonia. (citato in [[Giambattista Vicari]], ''Dibattito: Che cos'è la libertà di pensiero'', ''La Fiera Letteraria'', aprile 1973)
*Vi è sempre in [[Immanuel Kant|Kant]], come in [[Martin Lutero|Lutero]], qualcosa che ricorda il monaco, il quale, anche uscito dal chiostro, non può tuttavia cancellarne da sé le tracce. (da una lettera del 21 dicembre 1798, in ''Corrispondence entre [[Johann Wolfgang von Goethe|Goethe]] et Schiller''; citato in Antonio Aliotta, ''Logos'', II fascicolo, Roma, 1940)
 
===Senza fonte===
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*È la [[volontà]] che fa l'uomo grande o piccolo.
*È pericoloso svegliare il leone, il dente della tigre è fatale, ma la cosa più spaventosa di tutte è l'uomo nella sua follia.
*La [[pace]] raramente è negata ai pacifici.
*La [[verità]] esiste per i saggi, la bellezza per il cuore sensibile.
*La vita è solo errore, e la morte è conoscenza.
*La voce della maggioranza non è garanzia di [[giustizia]].
*L'[[universo]] è uno dei pensieri di [[Dio]].
*L'uomo cresce con il crescere dei suoi scopi.
*Qual è il significato più breve di un lungo discorso?
*Quando il [[vino]] entra, strane cose escono.
*Sulle montagne si trova la libertà! Il mondo è perfetto ovunque, salvo quando l'uomo arriva con i propri tormenti.
*Tutti gli uomini diventano fratelli.
*Tutto ciò che non è proibito è permesso.
*Una montagna non può spaventare chi vi è nato.
*Uno [[scherzo]] perde in efficacia quando chi lo fa è anche il primo a ridere.
 
==''Don Carlos''==
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