Spartacus (serie televisiva): differenze tra le versioni

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* Onoreremo i nostri caduti con le future vittorie, e con il sangue di Marco Licinio Crasso! ('''Spartacus''')
 
===Episodio 8, ''Strade diverse''===
 
* '''Spartacus''': Dobbiamo essere pronti a partire senza preavviso; abbassare la guardia sarebbe un errore.<br>'''Crisso''': Non mi piace fuggire come una lepre che paventa l'arrivo del cacciatore.<br>'''Spartacus''': Neppure a me, tuttavia è necessario mantenere il vantaggio su Crasso.<br>'''Agron''': Parole sagge, anche se preferirei mozzare qualche testa.<br>'''Spartacus''': La mozzeranno a noi, se abbandoniamo la cautela.<br>'''Crasso''': Un tempo Spartacus non avrebbe mai parlato così...<br>'''Spartacus''': Oggi il mio pensiero è rivolto anche ai più deboli tra di noi.<br>'''Crisso''': I quali si riempiono la pancia come coloro che impugnano la spada!<br>[...]<br>'''Crisso''': Non potremo fuggire per sempre. Un giorno, molto presto, dovremo rialzare la testa e combattere.<br>'''Agron''': Sai che è la scelta giusta.<br>'''Crisso''': Io so che non esistono certezze, in tempo di guerra.
 
* '''Spartacus''': Alle prime luci dell'alba, marceremo verso Nord. Andremo in direzione delle Alpi.<br>'''Crisso''': Hai intenzione di accamparti sulle montagne?<br>'''Spartacus''': No. Voglio valicarle, e una volta di là ognuno andrà per la sua strada.<br>'''Crisso''': Hai perso completamente la ragione?<br>'''Spartacus''': Migliaia di schiavi che si disperdono oltre i confini della Repubblica neppure Crasso ha le risorse per rintracciarli, se disseminati in terra straniera.<br>'''Crisso''': Tutto ciò che abbiamo fatto, e che abbiamo perduto, tutto vanificato se adesso ci diamo alla fuga!<br>'''Spartacus''': Se restiamo, Crasso attaccherà di nuovo...<br>'''Agron''': Ci difenderemo! Lo abbiamo già battuto.<br>'''Spartacus''': Potremo batterlo di nuovo, ma quale sarà il costo? Quanti di noi ancora dovranno cadere? Quante donne che non sanno usare le armi? Quante creature innocenti? Io voglio che siano liberi, lontani dall'ombra crudele della Repubblica.<br>'''Crisso''': E allora trafiggiamola al cuore! Dissolviamo per sempre la sua ombra! L'esercito di Crasso preme da Sud; se pieghiamo a Occidente, giungeremo alla porte di Roma molto prima che le sue legioni siano in grado di difenderla!<br>'''Spartacus''': Vorresti attaccare Roma?<br>'''Crisso''': Voglio vederla tremare, come quando l'uomo che eri un tempo decretò la fine della casa di Batiato. Sai perfettamente che siamo in grado di farlo. Quanti romani abbiamo strappato a questo mondo? La Repubblica trema al nome di Spartacus e del suo esercito di schiavi ribelli.<br>'''Spartacus''': Abbiamo mordicchiato le zampe della bestia, ma azzannarla alla gola... Io temo inevitabili rappresaglie.<br>'''Crisso''': Il Portatore della pioggia? Colui che ha sconfitto l'Ombra della morte ha paura?<br>'''Spartacus''': No, per me stesso no, la mia angoscia è aumentata assieme al nostro numero.<br>'''Crisso''': Io sono stanco di fuggire.<br>'''Spartacus''': E dunque fermati, c'è Nevia al tuo fianco.<br>'''Crisso''': La mia donna non vuole abbandonare la causa, e io con lei. Combatteremo finché Roma non sarà ai nostri piedi!<br>'''Spartacus''': Vuoi condurre tutti verso una morte certa?<br>'''Crisso''': No, verso la libertà. La vera libertà. Credi davvero che Crasso si fermerebbe davanti alle montagne? Che la Repubblica lascerà che sfuggiamo ai suoi artigli? Abbiamo svelato le loro debolezze; abbiamo dato prova che una mano tremante può divenire un pugno; abbiamo osato sfidare l'idea che uno schiavo debba stare al suo posto e accettare il bastone e la catena perché così è sempre stato; abbiamo edificato la Repubblica, con le nostre mani, con il nostro sangue e con le nostre vite! E allo stesso modo, possiamo farla crollare. Fosti proprio tu ad aprire i miei occhi, Spartacus, e non accetto che tu adesso mi chieda di chiuderli.<br>'''Spartacus''': Un tempo era tutto più facile, quando era l'odio a legarci.<br>'''Crisso''': Quei giorni sono lontani, ormai. Con o senza di te, io marcerò alla volta di Roma, con tutti coloro che nutrono uguale desiderio di vendetta.<br>'''Spartacus''': Ci siamo battuti per poter forgiare il nostro destino; non ti posso impedire di scegliere la tua strada.<br>'''Crisso''': Alle prime luci dell'alba, le nostre strade si separeranno.
 
* '''Nasir''': Non bevi insieme a me?<br>'''Agron''': Voglio essere lucido: Crisso all'alba marcerà verso Roma.<br>'''Nasir''': Mi sono scontrato spesso con il Gallo, ma il suo fetore mi mancherà.<br>'''Agron''': Non posso dire altrettanto.<br>'''Nasir''': Lo odi ancora?<br>'''Agron''': Non sentirò la sua mancanza, perché ho deciso di partire con lui.<br>'''Nasir''': E così lasci Spartacus per marciare con Crisso.<br>'''Agron''': Spartacus sarà sempre un fratello, anche se la pensiamo diversamente. Non c'è nulla per me al di là delle Alpi: non sono un pastore, e non so coltivare. Sangue e battaglia, non conosco altro!<br>'''Nasir''': Dunque è deciso: marceremo verso Roma con Crisso.<br>'''Agron''': Quello che hai appena detto allieta lo spirito, ma ti chiedo di restare con Spartacus.<br>'''Nasir''': Ma il mio posto è vicino a te, Agron.<br>'''Agron''': Non questa volta.<br>'''Nasir''': Avevi giurato che neppure gli Dei ti avrebbero strappato da me, e invece adesso mi getti da parte?<br>'''Agron''': Il mio cuore non palpiterà mai per altri, ma smetterebbe di battere se io ti mandassi nell'Oltretomba.<br>'''Nasir''': Io sono un guerriero!<br>'''Agron''': Del quale io sono estremamente orgoglioso! Tu devi restare qui e aiutare Spartacus a condurre i più deboli verso una vita libera.<br>'''Nasir''': Non chiedermi di separarmi da te...<br>'''Agron''': Io ti sto chiedendo solamente di continuare a vivere, e di godere di ciò che il Fato ti offrirà nel tempo che ti resta.
 
* '''Spartacus''': Crisso, ti devo parlare.<br>'''Nevia''': Sarà come parlare a un sasso, se vuoi fargli cambiare idea.<br>'''Spartacus''': Volevo soltanto brindare con un uomo di valore.<br>'''Crisso''': Qualità non sempre riconosciuta.<br>'''Spartacus''': Né posseduta da tutti.<br>'''Crisso''': Da noi due sicuramente sì.<br>'''Spartacus''': Spesso sono stato molto testardo.<br>'''Crisso''': Una caratteristica che abbiamo in comune, del resto.<br>'''Spartacus''': É sorprendente, che non ci siamo ancora scannati. Magari potessimo tornare indietro: faremmo ancora meglio.<br>'''Crisso''': Io non farei nulla di diverso. Abbiamo compiuto l'impossibile: abbiamo mandato in rovina la casa di Batiato, abbiamo ridotto in cenere l'arena di Capua, sconfitto Glabro e le tante legioni romane che sono seguite, sanato il cuore strappato dal petto. Se non avessi avuto il conforto di una femmina, forse il nostro cammino sarebbe stato meno glorioso.<br>'''Spartacus''': Batiato un giorno lontano mi disse che bisogna accettare il proprio destino, oppure...<br>'''Crisso''': ...oppure esserne annientati. Quel cane rognoso lo diceva a tutti.<br>'''Spartacus''': Io mi auguro che tu ottenga ciò che desideri e spero che un giorno ci si possa rincontrare in questa vita.
 
* '''Spartacus''': Sei proprio sicuro?<br>'''Agron''': Non sempre ho creduto nelle tue strategie.<br>'''Spartacus''': Me ne sono accorto, e ti ringrazio di aver eseguito gli ordini, anche quando non ci credevi.<br>'''Agron''': Io credevo nell'uomo. E lo farò sempre.<br>'''Spartacus''': Ti auguro di trovare quello che cerchi.<br>'''Agron''': Anch'io spero che tu trovi conforto in mezzo alle avversità. Te lo meriteresti, fratello.
 
* '''Spartacus''': Sei una donna romana, il mio cuore non sarà mai tuo.<br>'''Laeta''': Non è il tuo cuore quello che desidero questa notte!
 
* '''Gannicus''': Mi sembra ieri: tu eri il tipico Gallo che fremeva, ansioso di provare il suo valore nell'arena, e oggi ti seguono a migliaia per sferrare un attacco a Roma.<br>'''Crisso''': La considererei come una benedizione di Giove se anche tu ti unissi a noi.<br>'''Gannicus''': {{NDR|Indicando Sibilla}} Il mio destino mi porta verso altri lidi.<br>'''Crisso''': Non c'è una ragione più valida per ritirarsi da una battaglia.
 
* '''Crisso''': Spartacus! Quando ci battevamo per la casa di Batiato, ti dissi che avremmo potuto essere fratelli, in un'altra vita.<br>'''Spartacus''': Ma non in questa.<br>'''Crisso''': Ebbene, mi sbagliavo: per me sarai sempre un fratello.<br>'''Spartacus''': E tu lo sarai per me.
 
* '''Crisso''': {{NDR|Discorso d'incitamento ai soldati}} Roma è dinanzi a noi, a un passo dai nostri artigli! É difesa solo da un'unica legione, guidata da quell'asino incapace di Arrius: è tutto ciò che si frappone fra noi e una vittoria gloriosa destinata a divenire leggenda! Tanti e tanti anni fa, quando ero un gladiatore di proprietà della casa di Batiato, il mio maestro, Enomao, pose una domanda alle reclute che si battevano in cerca di gloria calcando la sabbia dell'arena. Chiese: che cosa c'è sotto i vostri piedi?<br>'''Agron''': Terra sacra! Imbevuta di lacrime di sangue!<br>'''Crisso''': E in questo giorno dovrà essere Roma a stillare sangue e lacrime! Siete pronti a combattere? Siete pronti a combattere? Siamo pronti a combattere!
 
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