Claudio Moreschini: differenze tra le versioni

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===Citazioni===
*Per lo gnostico il [[mondo]] è un luogo malvagio ed estraneo, una prigione. (p. 16)
*L'attività letteraria del [[Giovanni Crisostomo|Crisostomo]] fu sterminata, ma più ampia che profonda. Dotato per natura del dono della parolaeparola e della comunicazione, fece dell'omelia lo strumento privilegiato per manifestare il proprio pensiero. (p. 141)
*L'amore per i poveri e l'impegno concreto resero il [[Giovanni Crisostomo|Crisostomo]] famosissimo nell'antichità e nel medioevo bizantino, tanto da essere considerato come uno dei Padri della [[Chiesa]] d'oriente. (p. 142)
*[[Nestorio]] ribadisce l'unità di [[Cristo]] pur nella distinzione tra le nature, opponendosi alla dottrina di [[Cirillo d'Alessandria|Cirillo]] dell'unica natura; egli parla di «persona» del Figlio, nella quale il rapporto tra le due nature si realizza in maniera assolutamente diversa da ogni altro possibile rapporto tra [[Dio]] e l'essere umano. Nestorio è dunque attento a evitare l'accusa di dualismo cristologico. (p. 148)
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