Differenze tra le versioni di "Utente:Almicione/Pagina delle prove3"

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*citazione vanity fair: POESIA
*il punto nei sottotitoli delle intestazioni
*Medimex 2013 (articolo)
*i tuoi "'''percome'''" in Chissà dove sei in corsivo o virgolette?
* "Uno scudo bianco '''in''' (o '''e un''') campo azzurro" (listening)
==Citazioni di Francesco De Gregori==
*{{NDR|[[Rino Gaetano]]}} Era fisicamente diverso da noi, non aveva l'aplomb da universitari che avevamo noi, nonostante cercassimo di fare i freakettoni. C'era poi l'aspetto zingaresco di Rino, era una specie di scheggia impazzita, aveva un grandissimo talento, una fantasia smisurata. Ricordo il suo sguardo beffardo, provocatorio, ma anche la grande dolcezza. Le sue canzoni avevano l'aspetto formale del nonsense, ma avevano contenuto, facevano pensare. Rino sapeva cosa sono le canzoni e come si scrivono. Era un uomo del Sud e questo si percepiva, lo dico in senso positivo.<ref>Dalla rassegna ''Una casa per Rino'' del 2002; citato in Enrico Deregibus, ''[http://www.kwmusica.kataweb.it/kwmusica/pp_scheda.jsp?idContent=103675 Rino Gaetano, cinque giorni da ricordare]'', ''Kataweb Musica'', 9 settembre 2002.</ref>
*[[Fabrizio De André|Fabrizio]] era un uomo generoso e bellicoso, facile da amare e difficilissimo da andarci d'accordo.<ref>Da una nota nel disco ''Amore nel pomeriggio'' (2001); citato in [http://www.viadelcampo.com/html/de_gregori.html viadelcampo.com].</ref>
*Se non avessi conosciuto le canzoni di [[Fabrizio De André|Fabrizio]], non avrei mai cominciato a scrivere le mie.<ref>Citato in Cesare G. Romana, ''Amico fragile. Fabrizio De André'', Sperling & Kupfer, 1999, p.99.</ref>
*Un disco dal vivo in fondo è quanto di meno definito e definitivo possa pubblicare un autore di canzoni. O un cantante. Non un'antologia, non un riepilogo; né tanto meno, un autoritratto; solo il maldestro tentativo di fermare qualcosa che col passare del tempo (nei mesi e negli anni, ma anche sera dopo sera) si modifica continuamente, sfugge, si disperde, ritorna. Le canzoni cambiano nella testa di chi le ha scritte molto di più e molto più velocemente di quanto non accada nella memoria di chi le ascolta.<ref>Da una nota nel disco ''Il bandito e il campione'' (1993); citato in [http://www.iltitanic.com/Titanic/stiva/il%20bandito%20e%20il%20campione.HTM iltitanic.com].</ref>
 
===Citazioni tratte da interviste===
*L'ammirazione sconfinata per De André mi ha convinto a provare a fare questo mestiere. E poi Bob Dylan.<ref name=medimex>Dall'intervista di Ernesto Assante in occasione di Medimex 2013; citato in Massimo Longoni, [http://www.tgcom24.mediaset.it/spettacolo/2013/notizia/francesco-de-gregori-la-musica-e-un-lavoro-e-il-suo-mondo-va-tutelato-_2014144.shtml ''Francesco De Gregori: "La musica è un lavoro e il suo mondo va tutelato"''], ''TGcom24'', 8 dicembre 2013.</ref>
*Spesso fare il cantante non viene considerato un lavoro, i commenti che senti sono del tipo "sempre meglio che lavorare". A parte che non è così, e non vorrei più sentire di queste cose, ci si dimentica sempre che oltre ai cantanti c'è chi fa promozione, chi stampa i dischi, chi monta i palchi, chi si occupa delle luci... ci sono moltissime persone che lavorano in questo settore, ed è indispensabile rispettarle e tutelarle. Quando la musica va in crisi non patiscono solo i cantanti che vendono meno dischi, ma soffrono tutti quelli che lavorano intorno a loro.<ref name=medimex/>
 
{{Int|''[http://www.iltitanic.com/PRESS/vanity_fair.pdf "Non ho fatto una vita dissoluta. O, almeno, non me ne ricordo"]''|Andrea Scarpa, ''Vanity Fair'', n. 22, 4 giugno 2008|h=4}}
*Nelle mie canzoni ci sono troppe parole e le regole della radio di oggi le parole le mettono al bando.
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