Hachiko - Il tuo migliore amico: differenze tra le versioni

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{{cronologico}}
*Perché prendersi un [[cane]], eh? Portalo a passeggio, fallo mangiare, lavalo, raccogli la pupù... [...] Troppi problemi. ('''Jasjeet''')
*E ha detto anche che gli shōgun allevavano questi [[akita]] per il combattimento e la caccia. Quindi... quindi in un certo senso sono una razza reale. ('''Parker''')
*Vi ricordate che abbiamo parlato di [[John Philip Sousa]], grande compositore di marce di inizio Novecento. Era un uomo molto famoso ma aveva un odio profondo per le registrazioni: non permetteva mai che registrassero la sua [[musica.]], Persinopersino quando arrivò [[Thomas Edison]] con la sua sensazionale invenzione, il [[fonografo]]. Ma a Edison non importava, se ne infischiò e registrò di nascosto una composizione di Sousa durante una parata. Lo definirei il primo vero "disco pirata". {{NDR|gli studenti ridono}} Allora voi che ne pensate? Che dite? Sousa aveva ragione? Secondo voi è giusto, sarebbe giusto se un artista nei giorni nostri salisse su un palco, collegasse un lettore Cd a un amplificatore e nient'altro. Può bastare? Io non lo so. Sono molto più vecchio di voi ma tendo a pensare che ci sia un elemento della musica che non si possa catturare: non si può catturare la vita, non si può catturare il cuore umano. Il momento della creazione è qualcosa di fugace. ('''Parker''') {{NDR|qualche attimo dopo si sente male e si accascia al suolo}}
*Ho detto che l'anima non vale più del corpo e ho detto che il corpo non vale più dell'anima, che nulla, neanche Dio, è per chiunque più grande del suo io. Ascolto e vedo Dio in ogni oggetto eppure non capisco minimamente Dio, né che possa esserci qualcuno più meraviglioso di me stesso. Io vedo Dio nei volti di uomini e donne e nel mio viso allo specchio. Trovo lettere inviate da Dio per le strade, ciascuna firmata col suo nome e le lascio lì col suo nome perché so che dovunque io vado altre verranno puntualmente sempre e per sempre.<ref>{{cfr}} ''Il canto di me stesso'' di [[Walt Whitman]]: «''Perché dovrei desiderare di vedere Dio meglio di quanto non lo veda oggi? | Vedo qualcosa d'Iddio in ogni ora delle ventiquattro, in ogni momento di esse, | nei volti di uomini e donne vedo Dio, e nel mio volto riflesso allo specchio, | trovo lettere inviate da Dio per le strade, ognuna firmata col nome d'Iddio, | e le lascio dove si trovano, perché so che, ovunque mi rechi, | altre puntuali verranno, per sempre e per sempre.''»</ref> ('''Ken''') {{NDR|leggendo l'[[elegie funebri dai film|elegia funebre]] per Parker}}
*"Cane fedele aspetta il ritorno del padrone morto" ('''Ken''') {{NDR|leggendo un titolo sul giornale}}
*Non ho mai conosciuto mio nonno. È morto quando ero piccolissimo. Ma, quando mi parlavanoparlano di lui e di Hachi... io sento di conoscerli. Loro mi hanno insegnato il valore della fedeltà. Ora so che non bisogna mai dimenticare chi si è amato. È per questo che Hachi sarà per sempre il mio eroe. ('''Ronnie''') {{NDR|i compagni lo applaudono}}
 
==Dialoghi==
*'''Ken''': Non è un cane comune, Parker.<br />'''Parker''': Ah, no, no.<br />'''Ken''': È un akita, è un cane speciale. Di una razza molto particolare.<br />'''Parker''': Ah, sì? {{NDR|Ken controlla la medaglietta del cane che riporta l'ideogramma "八"}} Che significa quello?<br />'''Ken''': Otto in giapponese. Un numero fortunato.<br />'''Parker''' {{NDR|parlando al cane}}: Ah, sei fortunato. {{NDR|Ken ride}} Hachi... Hachi. È un bel nome, mi piace.<br />'''Ken''': Potrebbe essere l'ottavo di una cucciolata. Il significato spirituale dell'[[otto]] è che sale in cielo e poi scende sulla terra. {{NDR|mimando con le mani la forma del numero}}<br />'''Parker''': Allora che dici, lo vuoi?<br />'''Ken''': Se lo voglio?<br />'''Parker''': Sì.<br />'''Ken''': No. Lui ha già fatto la sua scelta.<br />'''Parker''': Che cosa vuol dire?<br />'''Ken''': Vuol dire che è un problema tuo non mio, fratello.<br />'''Parker''' {{NDR|parlando al cane}}: Tu non sei un problema, vero?<br />'''Ken''': Be', forse sei stato tu a trovarlo... o forse è lui che ha trovato te, chi può dirlo? Era destino!
 
*'''Ken''': La palla?<br />'''Parker''': La palla, sì: io la tiro, lui la prende. Non vuole farlo.<br />'''Ken''': Gli akita non lo fanno, Parker.<br />'''Parker''': Perché hanno qualche cosa contro le palline?<br />'''Ken''': No, se vuoi un cane che lo faccia prendi un collie o prendi uno Springer spaniel.<br />'''Parker''': No, Hachi va più che bene, va benissimo.<br />'''Ken''': Ah, buon per te perché gli akita non amano compiacere l'uomo.<br />'''Parker''': E cos'è che amano?<br />'''Ken''': Lui viene alla stazione perché ha un legame speciale con te.<br />'''Parker''': Sì.<br />'''Ken''': Invece "ehi tu, portami la palla!" Perché dovrebbe farlo?<br />'''Parker''': Per gioco? Per... un biscotto? Perché mi farebbe felice semplicemente.<br />'''Ken''': Non si fanno comprare: sono giapponesi, non americani.<br />'''Parker''': Ah... Ma dai su, fammi il piacere!<br />'''Ken''' {{NDR|ridacchia}}: Be', il giorno in cui lo farà, sarà per un motivo molto speciale.<br />'''Parker''': Lo troverò quel motivo.

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