Differenze tra le versioni di "Bodhidharma"

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*Un buddha è qualcuno che trova la libertà nella buona e nella cattiva sorte. È tale il suo potere che il karma non può vincolarlo. Comunque sia il karma, un buddha lo trasforma. [[Paradiso]] e [[inferno]] non sono nulla per lui. (p. 59)
*Un buddha è una persona pigra. Non corre qua e là all'inseguimento di fortuna e fama. A cosa servono queste cose in definitiva? Gli uomini che non vedono la loro natura e credono che leggere i sutra, invocare i buddha, studiare a lungo e con impegno, praticare giorno e notte, non coricarsi mai, o ancora accumulare conoscenze, sia il Dharma, bestemmiano contro il Dharma. (p. 63)
*Ogni moto è moto della mente. Il moto è la sua funzione. Separatamente dal moto non c'è mente, e separatamente dalla mente non c'è moto. Ma il moto non è la mente. E la mente non è il moto. Il moto è fondamentalmente privo della mente. E la mente è fondamentalmente immota. Ma il moto non esiste senza la mente. E la mente non esiste senza moto. Non c'è un moto che possa esistere separato dalla mente, e non c'è una mente che possa esistere separata dal moto. Il moto è la funzione della mente, e la funzione della mente è il suo moto. Eppure la mente non si muove né funziona, perché l'essenza del suo funzionamento è la [[Śūnyatā|vacuità]], e la vacuità è essenzialmente immota. Il moto equivale alla mente. E la mente è essenzialmente immota. Per questo i sutra ci dicono di muoverci senza muoverci, viaggiare senza viaggiare, vedere senza vedere, ridere senza ridere, ascoltare senza ascoltare, conoscere senza conoscere, essere felici senza essere felici, camminare senza camminare, stare in piedi senza stare in piedi. (pp. 73-74)
 
===''Discorso del risveglio''===
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