Differenze tra le versioni di "Vangelo secondo Giovanni"

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*Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno. (11, 25 – 26)
*Lazzaro, vieni fuori! (11, 43)
*Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui gli fecero una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. Maria allora, presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì del profumo dell'unguento. Allora [[Giuda Iscariota]], uno dei suoi discepoli, che doveva poi tradirlo, disse: "Perché quest'olio profumato non si è venduto per trecento denari per poi darli ai poveri?". Questo egli disse non perché gl'importasse dei poveri, ma perché era ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. (12, 1 – 6)
*Gesù, trovato un [[asino|asinello]], vi montò sopra, come sta scritto: «''Non temere, figlia di Sion, | Ecco, il tuo [[re]] viene, seduto sopra un puledro d'asina''» (12, 14)
*In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. (12, 24)
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