Differenze tra le versioni di "Quinto potere"

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*'''Max''': Sono stanco di tutto questo isterismo per Howard Beale!<br>'''Diana''': Ogni volta che torni dall'aver visto qualcuno della tua famiglia ti presenti con quest'aria funerea da menopausa!<br>'''Max''': E sono stanco anche di trovarti a quel maledetto telefono tutte le volte che vengo qua! Sono stanco di essere un accessorio nella tua vita! E sono stanco di fingere di scrivere questo libro idiota sui miei giorni di lotta nei primi anni gloriosi della televisione! Ogni stramaledetto dirigente licenziato da una rete negli ultimi vent'anni ha scritto questo libro idiota sui primi anni gloriosi della televisione! E nessuno lo vuole questo stupido idiota stramaledetto libro sui primi anni della televisione! {{NDR|calcia gli appunti del libro facendoli volare via}}<br>'''Diana''': Perfetto, Max, potresti intraprendere una nuova carriera come attore!<br>'''Max''': È la verità! Dopo aver vissuto con te per sei mesi sto interpretando uno dei tuoi copioni. Ma questo non è un copione, Diana. Esiste anche una vita reale, vera intorno a noi. [...] La mia coscienza non mi lascia dormire: sono ossessionato da ciò che tu chiami "sentimentalismo", ma che la mia generazione chiama "semplice comune decenza". E mi manca la mia casa perché comincio ad avere un terrore fottuto, perché tutto a un tratto sento che la fine è ogni giorno più vicina e la morte è diventa improvvisamente più percettibile per me, con un aspetto ben preciso. Tu stai con un uomo che ha dubbi primordiali, Diana. E lo devi capire. Non sono di quelli che discutono la menopausa maschile in un dibattito alla televisione. Io sono l'uomo che si presume che tu ami. Sono parte della tua vita, abito qui, sono vero. Non hai da sintonizzarti su un'altra stazione.<br>'''Diana''': Be', vuoi dire che cosa dovrei fare secondo te?<br>'''Max''': Quello che voglio è che mi ami. Voglio solo che tu mi ami, dubbi primordiali e il resto. Lo capisci questo, vero?<br>'''Diana''': Io non so se ne sono capace.
 
*'''Diana''': Non mi piace il mondo in cui si sta sviluppando il nostro copione. Sta diventando un piccolo squallido dramma. Uomo di mezz'età lascia moglie e figli per giovane donna senza cuore e finisce dannato. ''[[L'angelo azzurro (film 1930)|L'angelo azzurro]]'' con [[Marlene Dietrich]] ed [[Emil Jannings]]. No, non mi piace. [...] Il semplice fatto, Max, è che tu sei fatto per la famiglia. Ti piacciono casa e figli – ed è magnifico –, ma io sono incapace di questo tipo di impegno. Tutto quello che avrai da me è un altro pio di mesi di sesso occasionale, recriminazioni e squallide scenate tipo quella di ieri sera. Mi... mi dispiace per tutte quelle cose che ho detto ieri sera. Non sei la peggior scopata che abbia fatto. Credimi, c'è stato di peggio. Non è vero che sbuffi, soffi e fai rantoli da moribondo, anzi, ti dirò che a letto sei piuttosto normale.<br>'''Max''': Perché le [[maschio e femmina|donne]] pensano sempre che la cosa più cattiva che possano fare ad un [[maschio e femmina|uomo]] è di confutare le sue capacità amatorie?<br>'''Diana''': Be', mi dispiace se ho confutato le sue capacità amatorie.<br>'''Max''': Non ho più fatto paragoni di genitali da quando ero al ginnasio.
 
*'''Max''': Sono più preoccupato per te. Tu non sei il tipo che si dà al bere. Quindi penso che tra un anno, magari due, comincerai a dare i numeri, o ti butterai dalla finestra del tuo ufficio al quattordicesimo piano.<br>'''Diana''': Smettila. Non m'incanti, Max. Io non ho bisogno di te. {{NDR|trema dalla rabbia mentre prende una tazza}} Non li voglio i tuoi commenti, non le voglio le tue preoccupazione, le tue angosce! Io non ho bisogno di te! E ora vattene via!<br>'''Max''': Tu hai bisogno di me! Ne hai bisogno molto perché io sono il tuo ultimo contatto con la realtà umana! Io ti amo! E questo amore doloroso, preoccupato, è l'unica cosa che ti separa da quel nulla isterico in cui passi il resto della tua giornata!<br>'''Diana''': Allora non lasciarmi...<br>'''Max''': È troppo tardi. In te non è rimasto nulla con cui io possa vivere. Tu sei uno degli umanoidi di Howard. E se resto con te verrò distrutto, come Howard Beale è stato distrutto. Come Laureen Hobbs è stata distrutta. Come tu e tutto quello dell'istituzione della televisione toccate viene distrutto. Tu sei la [[televisione]] incarnata, Diana: indifferente alla sofferenza, insensibile alla gioia, tutta la vita si riduce a un cumulo informe di banalità. Guerre, morti, delitti, sono uguali per voi come bottiglie di birra, e il quotidiano svolgimento della vita è solo un'orribile commedia. Tu frantumi anche le sensazioni di tempo e spazio in frazioni di secondo e lunghezza di segmenti. Sei la pazzia, Diana. Pazzia furiosa e tutto quello che tocchi muore con te. Ma non io. Non finché potrò provare piacere, sofferenza e amore. {{NDR|la bacia}} Ed ecco il lieto fine: marito ribelle si ravvede e torna dalla moglie con la quale ha stabilito un lungo e duraturo amore. Donna giovane e senza amore abbandonata alla sua antica solitudine. La musica aumenta trionfalmente. Pubblicità finale. Ed ecco alcune scene del film della prossima settimana.
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