Vladimir Žabotinskij: differenze tra le versioni

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Paul Johnson: qualità di Jabotinskij
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(Paul Johnson: qualità di Jabotinskij)
 
==Citazioni su Vladimir Žabotinskij==
*{{NDR|Per proteggere dai predoni le nuove colonie ebraiche in Palestina}} Ci voleva, però, qualcosa di più, ed entrò in scena un uomo all'altezza di questo compito: Vladimir Jabotinskij (1880-1940). Come [[Theodor Herzl|Herzl]], era uno scrittore amante del teatro e veniva dalla più romantica delle città ebraiche: Odessa. [...]. Jabotinskij, cosa non rara per un ebreo di Odessa, parlava il russo, il tedesco, l'inglese, il francese e l'yiddish, oltre che naturalmente, l'ebraico. Come la maggior parte degli ebrei di Odessa – [[Lev Trockij|Trockij]] ne fu un altro esempio – era un oratore straordinario. ([[Paul Johnson]])
*Per lui la prima cosa da realizzare nel modo più assoluto era fare entrare in Palestina il maggior numero possibile di ebrei nel più breve tempo possibile, così da poterli organizzare politicamente e militarmente per assumere il controllo dello Stato. Certo era giusto, come sosteneva [[Chaim Weizmann|Weizmann]], portare avanti progetti specifici nel campo dell'istruzione e dell'economia. Ma il numero doveva avere la precedenza. Era anche giusto, come insisteva [[David Ben-Gurion|Ben Gurion]], colonizzare la terra, ma il numero doveva avere la precedenza. Jabotinskij considerava con disprezzo l'idea, in cui credevano fermamente sia Weizman sia Ben Gurion, che si dovesse fare una distizione fra tipi di immigranti. ([[Paul Johnson]])
 
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