Differenze tra le versioni di "Jane Roberts"

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minuzie
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*Andare in ''[[trance]]'' è semplicemente focalizzarsi intensamente in un'area di realtà molto specifica. (p. 255)
*Nessun evento è predeterminato. (p. 268)
*Le vostre idee di sviluppo e crescita implicano un avanzamento lineare verso la perfezione, così che sarebbe difficile per voi immaginare il tipo di ordine che pervade tutto. In ultimo, un Dio completo o finito, Tutto Ciò Che È, finirebbe con lo spegnere la sua creazione. La perfezione presuppone infatti un punto oltre il quale sia impossibile qualunque sviluppo e creatività.<br>Ci sarebbe un ordine nel quale avrebbe posto solo la predestinazione, con ogni parte che si adatta ad un ordine specifico, senza la libertà di cambiare lo schema dato. L'ordine ''c'è'', ma in quest'ordine c'è libertà, la libertalibertà della creatività che caratterizza Tutto Ciò Che È e garantisce il Suo infinito divenire.<br>Ora, in questo infinito divenire vi sono stati che direste perfetti, ma se in essi la creatività si arrestasse, qualunque esperienza sarebbe destinata a sottostare ad un arresto. Eppure questa grande complessità non è incontrollabile; in effetti, è una cosa semplice, come un seme. (p. 270)
*Malattie e sofferenze sono il risultato di un uso sbagliato di energia creativa. Tuttavia sono parte della forza creativa. Non derivano da una fonte diversa da quella di, diciamo, salute e vitalità. La sofferenza non è una cosa buona per l'anima a meno che non vi insegni come riuscire a non soffrire. Questo è il suo scopo. (p. 271)
*I pensieri, che hanno una loro realtà elettromagnetica, hanno una loro forma, indipendentemente dal fatto che la percepiate o meno. Con ogni pensiero, allora, emettete da voi forma e immagini che possomopossono essere vere e proprie realtà per quanti si trovano nel sistema di realtà nel quale esse vengono inviate. (p. 276)
*Senza la coscienza la materia non sarebbe nell'universo, a fluttuare in attesa che un altro componente le dia realtà, coscienza, esistenza o vivacità. (p. 277)
*Dato che non percepite il futuro e non comprendete che la vita procede in tutte le direzioni, allora sembra logico solo supporre che le forme attuali si basino su quelle precedenti. Ma così chiudete gli occhi alle prove che confutano questa teoria. (p. 278)

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