Marxismo: differenze tra le versioni

Jump to navigation Jump to search
160 byte aggiunti ,  4 anni fa
+1
(scalzone)
(+1)
*Lungi dall'essere esaurito, il marxismo è ancora giovanissimo, quasi nell'infanzia: ha appena cominciato a svilupparsi. Esso rimane dunque la filosofia del nostro tempo: è insuperabile perché le circostanze che l'hanno generato non sono ancora superate. ([[Jean-Paul Sartre]])
*Ma certamente in molti casi possiamo trovarci d'accordo con i marxisti. Che i poveri debbano essere trattati in maniera più decente; che non sia lecito opprimere i deboli; che in America Latina vi siano tremende ingiustizie sociali: su questi e simili dati, [[Cristianesimo|cristiani]] e marxisti possono benissimo trovarsi d'accordo. Là dove la povera gente viene sfruttata, il marxista e il cristiano devono lottare insieme per l'eliminazione di un simile sfruttamento. ([[Karl Rahner]])
*Marxista è soltanto colui che ''estende'' il riconoscimento della lotta delle classi sino al riconoscimento della ''dittatura del proletariato''. ([[Lenin]])
*Nei suoi aspetti migliori, il marxismo tradisce se stesso, poiché assimila inavvertitamente i caratteri più dubbi del pensiero illuminista ed è sorprendentemente vulnerabile dalle sue implicazioni borghesi. Nei suoi aspetti peggiori, invece, la teoria marxista rappresenta l'apologia di un'epoca storica nuova, testimone della fusione tra 'libero mercato' e pianificazione economica, tra proprietà privata e proprietà nazionalizzata, tra competitività e manipolazione oligopolistica della produzione e dei consumi, tra economia e stato – in breve, l'epoca moderna del capitalismo di stato. ([[Murray Bookchin]])
*Nel marxismo il male è tutto dentro la storia, che è storia della lotta di classe. ([[Gaspare Barbiellini Amidei]])

Menu di navigazione