Salerno: differenze tra le versioni

Jump to navigation Jump to search
2 byte aggiunti ,  4 anni fa
m
cambio traduzione
m (sistemo wikilink)
m (cambio traduzione)
 
*''L'uomo è solo, d'argento in mezzo ai giunchi| dell'acqua immota, giocano in un bunker | i bambini zittiti da quest'ora | di sempre... Scenderà dalla controra | un ragazzo affannato senza voce | ... a far cenni di là che sulla foce | del Sele... Ascolta, appare il suo soldato | vestito da ramarro, s'è bagnato | il volto con la mano, con lo stecco | ha scritto il nome sopra il fango secco. | Un uomo, e s'è disteso in quel frinire | di cicale roventi per morire. | Scendeva il Mississipí dall'eterno | silenzio degli Alburni verso il mare | dei templi: era l'estate di Salerno | azzurra bianca, ventilava chiare | nuvole in cielo...'' ([[Alfonso Gatto]])
*La scuola di Salerno è stata giustamente famosa come la prima e più importante università dell'europa medioevale, come il primo e più importante fra tutti i luoghi della medicina. ([[Paul Oskar Kristeller]])
*Un altro disegno nacque laLa sera, dalle finestre di Salerno, edeseguimmo essoun mialtro risparmieràdisegno ognidi descrizionequella dilocalità unaincredibilmente terra deliziosaamena e fertilissimaferace, che mi risparmierà ulteriori descrizioni. Chi non sarebbe stato dispostoincline a studiare in questalì, cittadinanei nelbei tempotempi in cui vi fioriva unal'alta universitàScuola? ([[Johann Wolfgang von Goethe]], ''[[Viaggio in Italia (saggio)|Viaggio in Italia]]'')
*''Opulenta Salernum''<ref>{{cfr}} [[w:Principato_di_Salerno#Il_Principato_della_Opulenta_Salernum|Il Principato della ''Opulenta Salernum'']] su Wikipedia.</ref> (iscrizione sulla moneta ''Tarì d'oro'')
*Quando, sotto i dieci anni, arrivavo a Salerno qualche rara volta sulla solita barca da traffico, mi incantavo a guardare la lunga linea bianca dei palazzi, prospicienti al sole e al mare, con in mezzo la Prefettura, allora a due piani, dalla cui sommità arrivava il suon dell'ora, mentre la barca, ancora lontana, veniva lenta, afflosciata la vela, con lo stanco batter dei remi; e spalancavo gli occhi sulla statua bianca dei giardini, la prima che io vedessi, o sul treno che correva a mezza costa, anch'esso cosa nuova per me; soprattutto mi piaceva mirare questi monti, verdi di selve e bianchi di ville fin sotto le grigie cime; mi pareva avessero non so quale signorile nobiltà, in confronto con le squallide gobbe riarse di Tresino e Licosa. Più tardi, per oltre vent'anni, in sedi lontane, nelle isole, in Basilicata, a Lecce, a Piacenza, al Campobasso, a Pescara, per quanto mi dilettassi veder cose e costumanze nuove, Salerno mi appariva come uno di quei sogni i quali, perché troppo belli, son fatti per la rinuncia. ([[Luigi Guercio]])
*''Salerno, rima d'inverno, | o dolcissimo inverno. | Salerno, rima d'eterno.'' ([[Alfonso Gatto]])
*Sono altre quattro le città preminenti, Parigi nelle scienze, Salerno nelle medicine, Bologna nella legge, Orleans nelle arti attoriali. ([[Tommaso d'Aquino]])
*Un altro disegno nacque la sera dalle finestre di Salerno ed esso mi risparmierà ogni descrizione di una terra deliziosa e fertilissima. Chi non sarebbe stato disposto a studiare in questa cittadina nel tempo in cui vi fioriva una università? ([[Johann Wolfgang von Goethe]], ''[[Viaggio in Italia (saggio)|Viaggio in Italia]]'')
 
==Note==

Menu di navigazione