Liberismo: differenze tra le versioni

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(La ricetta liberista: il giudizio di Keynes)
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*Il liberismo è un'ideologia, anzi una teologia, la più pervasiva della Storia. Chi ha fede nel suo dio, il [[Mercato]], non ammette alternative: ancora non brucia gli eretici ma soltanto perché il suo potere è incontrastato. Meglio cominciare a capirlo meglio, questo potere, a smascherare le sue strategie, a rifiutare le sue seduzioni e la finta logica dei suoi ben remunerati intellettuali. In Italia almeno, prima che l'americanizzazione [[Partito Democratico|piddina]] e [[Silvio Berlusconi|berlusconiana]] diventi irreversibile. ([[Francesco Erspamer]])
*Il liberista moderna, disse, combinava un radicale pessimismo circa la solidarietà umana con l'ideale che l'individuo deve poter godere della più ampia libertà possibile. Ma delle due cose una: o sei pessimista, e allora sei per un ordine imposto dall'altro; o sei ottimista, e allora la libertà. Le due cose assieme no. Non è possibile combinare il pessimismo dei socialisti con l'ottimismo degli anarchici. E questo era quanto si proponevano i liberali. ([[Harry Mulisch]])
*Il [[libero mercato]] è indispensabile, ma non può essere il solo mercato a dettare le regole di un modello sociale. Il modello sociale europeo è fatto da diritti, da solidarietà. È evidente che questo va perseguito. ([[Sergio Mattarella]])
*Inserite in questo contesto storico e teorico, possiamo comprendere due svolte importanti che si verificano nel corso della tradizione liberale. Sappiamo che, inizialmente, la dicotomia liberali/servili ha una forte connotazione sociale ed etnica; questa connotazione tende ad attenuarsi, quanto più significative diventano le concessioni che la comunità dei liberi si vede costretta a fare. Si comprende allora il tentativo di certi settori del movimento liberale di discernere tra [[liberalismo]] e liberismo, e di prendere così le distanze da quei settori (liberisti) che, gridando allo scandalo per ogni intervento dello Stato in ambito economico-sociale, si rifiutano di mettere in discussione i rapporti di dominio e di oppressione presenti all'interno della società civile, della «sfera privata». ([[Domenico Losurdo]])
*La deregolamentazione ambientale è parte essenziale della liberalizzazione commerciale, e pertanto libero commercio e difesa dell'ambiente sono incompatibili. Per salvare le tartarughe, bisogna respingere insieme il libero scambio e le tecnologie distruttive dell'ambiente. ([[Vandana Shiva]])
*Il [[libero mercato]] è indispensabile, ma non può essere il solo mercato a dettare le regole di un modello sociale. Il modello sociale europeo è fatto da diritti, da solidarietà. È evidente che questo va perseguito. ([[Sergio Mattarella]])
*La ricetta liberista, talvolta presentata per nuova e per molto efficace, è in realtà vecchia e poco convincente. Fu [[John Maynard Keynes|Keynes]] stesso a rilevarlo, nel 1940, quando – a fronte del grande sviluppo delle capacità tecnico-produttive del capitalismo – definì ''insany'', folle, sia il livello di disoccupazione che le diseguaglianze sociali esistenti nei paesi industrializzati. ([[Luigi Fenizi]])
*Una cosa è il liberalismo, altra cosa è il liberismo. Ci può essere il liberalismo senza il liberismo. Il liberismo è una forma dell'economia di mercato, la più estrema, la più selvaggia per alcuni versi. Può essere corretta oppure adattata. Il liberismo corretto e adattato da alcune regole ha prodotto un livello di benessere mai conosciuto nella storia dell'umanità. ([[Giulio Tremonti]])
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