Differenze tra le versioni di "Bernardo Valli"

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*Yasser Arafat è stato – è ancora – uno dei principali personaggi pubblici dell'ultimo mezzo secolo. È stato tra i più amati e tra i più detestati. Negli ultimi tempi la sua immagine si è annebbiata, ma egli non è certamente "fuori gioco", come sostengono Gerusalemme e Washington. Nelle memorie arabe Arafat è la Palestina, e la Palestina è per loro la prova concreta dei soprusi compiuti dagli occidentali in terra araba. O musulmana.
*Lui è stato il creatore dell'identità palestinese. E la sua gente lo sa, lo sente. La sua malattia, la morte che lo minaccia, la sua partenza, l'eventuale non ritorno suscitano emozioni collettive. Hanno implicazioni politiche. E quindi anche questa sua ultima vicenda – che lo mette a confronto con una morte naturale, comune a tutti gli esseri umani – va analizzata con impîetosa freddezza, come appunto va analizzato un avvenimento politico.
*Nella sua lunga vita politica è stato tutto: è stato il creatore dell'identità palestinese (che prima di lui non era riconosciuta); è stato il terrorista; il premio Nobel per la Pace; l'uomo di Stato rispettato; poi di nuovo il sospettato di terrorismo; e infine il reietto, al quale Gerusalemme e Washington (e i suoi lacché) rifiutavano di parlare. E lui stesso Arafat sembrava paralizzato, avvinghiato al potere, incapace di tasferirnetrasferirne almeno una parte a personaggi meno condizionati dal lungo passato.
*Corrotto? Non certo personalmente, ma pronto a corrompere gli altri per comperarne la fedeltà. Il solo ruolo che gli calzava era quello di tenace, dignitoso prigioniero, capace di resistere alle angherie e ai soprusi. Il suo potere era in larga parte formale, poiché il Paese era occupato, spezzettato o isolato. In questa veste di recluso finiva con l'incarnare, ancora una volta, la Palestina, anch'essa repressa.</br>Ma era un ruolo improduttivo. Sterile. Meglio che ne sia uscito. Meglio anche per la sua gente, che ha bisogno di uomini nuovi. E speriamo che fuori, con la libertà, Arafat possa anche recuperare la salute.
 
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