Modifiche

Jump to navigation Jump to search
*Se [[Milton Obote|Obote]] governasse un paese normale, l'Africa si arricchirebbe di un leader audace e di grande rilievo. Purtroppo l'Uganda è un paese assurdo, in cui il settore che conta politicamente è formato da quattro regni feudali, mantenuti in vita grazie all'appoggio inglese e all'oscurantismo delle masse, che conducono una politica di sabotaggio contro il governo di Obote. Il premier ugandese, che ha le mani legate, deve quindi stare attento a muoversi con cautela, mostrandosi estremamente duttile e scegliendo con cura le sue parole. (pp. 43-44)
*Il [[Ruanda]] è uno dei paesi africani più reazionari, il cui Stato rappresenta il bastione e il sostegno del cattolicesimo nella parte francofona del continente. In pratica si tratta di un piccolo paese teocratico, governato da un arcivescovo. Uno degli articoli della costituzione ruandese definisce la lotta contro il comunismo il dovere costituzionale di ogni cittadino. In Ruanda vive un monaco che è stato l'insegnante dell'intero corpo governativo. (p. 46)
*[[Abubakar Tafawa Balewa|Balewa]] è un uomo alto, grosso, dal modo di fare lento e solenne caratteristico di tutti i musulmani subsahariani, dai quali infatti proviene (è originario del Nord musulmano della Nigeria). Ha una faccia da contadino tagliata con l'accetta, e di stampo contadino è anche il suo conservatorismo, più pratico che intellettuale. Parla brevemente, senza addentrarsi in concetti filosofici, ma quello che dice è espresso in un modo estremamente determinato e che suscita rispetto. (p. 46)
*[[Gamal Abd el-Nasser|Nasser]] è poco fotogenico: nelle foto il suo viso assume sempre un aspetto vagamente demoniaco. In realtà è un bell'uomo, robusto di costituzione atletica, sempre gentile e sorridente. (p. 52)
*Succede sempre ogni volta che in una conferenza panafricana prende la parola la [[Somalia]]. La questione è ben nota: i somali sostengono che la vera e propria Somalia, o Grande Somalia, si compone di cinque Somalie minori: la Somalia italiana, la Somalia inglese, la Somalia francese, la Somalia etiopica e la Somalia kenyota, delle quali soltanto due (l'italiana e l'inglese) si trovano entro le frontiere dello Stato somalo. La Somalia ha posto come principale obiettivo della sua politica estera la riconquista delle altre tre parti. Se dirigesse il suo attacco contro la Somalia francese, ultima ufficiale colonia africana della Francia, potrebbe contare sull'appoggio degli altri Stati africani; invece appunta tutto il suo ardore patriottico contro l'Etiopia e il Kenya, il che condanna i suoi sforzi al più completo isolamento: nessun paese africano vuole infatti creare un pericoloso precedente di revisione delle frontiere. A quel punto bisognerebbe rivedere anche tutte le altre frontiere: ma secondo quale criterio? (p. 52)
*[[David Dacko|Dacko]] è un uomo elegante e alla moda che si muove con aria sicura di sé. Per i francesi rappresenta un problema in quanto fanno molta fatica a mantenerlo al potere. Infatti hanno dovuto sciogliere il parlamento dopo che questo ha negato due volte la fiducia al presidente; poi è stato attaccato da alcuni partiti avversi e i francesi hanno dovute arrestarne i capi. (p. 55)
*La [[Mauritania]] si trova al confine tre due mondi: il Nord arabo e il Sud nero. La religione e i legami di sangue l'accomunano al Nord, mentre dal punto di vista economico-commerciale è sempre stata legata ai vicini del Sud, soprattutto al Senegal. (p. 56)
*Il [[Idris di Libia|re della Libia]] è l'unico capo di Stato africano a non parlare nessuna lingua straniera; in compenso il suo palazzo è custodito da due compagnie di un esercito straniero, precisamente inglese. (p. 58)
 
==''Shah-in-Shah''==
10 752

contributi

Menu di navigazione