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*Se Tubman aveva la passione del potere, [[William R. Tolbert Jr.|Tolbert]] era affascinato dai soldi. Era la corruzione fatta persona. (p. 211)
*[[Samuel Kanyon Doe|Doe]], come già Amin in Uganda, era appunto uno di questi ''bayaye''. E, come Amin, vinse anche lui il suo terno al lotto entrando nell'esercito. Per lui poteva essere il vertice della carriera ma, come risultò in seguito, Doe mirava più in alto.<br>Il colpo di stato di Doe in Liberia non consisté nella semplice sostituzione di un cacicco-burocrate con un semianalfabeta in divisa. Fu anche la cruenta, crudele e caricaturale rivoluzione delle masse oppresse e semischiavizzate della giungla contro gli odiati padroni: gli ex schiavi delle piantagioni americane. (p. 212)
*Riguardo al suo governo, non c'è molto da dire. Governò il paese per dieci anni. Dieci anni di stagnazione. Mancava la luce, i negozi erano chiusi, sulle poche strade esistenti in Liberia non c'era più traffico.<br>In effetti non aveva la idee molto chiare sui suoi compiti di presidente. Dotato di una faccia infantile e paffuta, si era comprato dei grandi occhiali montati in oro per darsi un aspetto grave e benestante. Pigro di natura, trascorreva giornate intere nella sua residenza, giocando a dama con i sottoposti, sentinelle della guardia presidenziale cucinavano sui focolari o facevano il bucato. Chiacchierava con loro, scherzava, ogni tanto se ne portava a letto qualcuna. Incerto sul da farsi e su come scampare alle vendette dopo avere ucciso tanta gente, non vedeva altra soluzione che circondarsi di uomini della propria tribù, i khran, fatti venire in massa a Monrovia. (p. 213)
*Appena uno stato africano comincia a vacillare, possiamo stare certi che ben presto appariranno i ''warlords''. In Angola, in Sudan, in Somalia, nel Ciad: sono ovunque, spadroneggiano ovunque. Che cosa fa un ''warlord''? In teoria combatte contro altri ''warlords''. Ma non è sempre così. Il più delle volte il signore della guerra depreda la popolazione inerme del proprio paese. Il ''warlord'' è l'esatto contrario di Robin Hood. Robin Hood toglieva ai ricchi per dare ai poveri. Il ''warlord'' toglie ai poveri per arricchirsi e nutrire la sua banda. Ci troviamo in un mondo dove la miseria condanna gli uni a morte e trasforma gli altri in mostri. I primi sono le vittime, i secondi i carnefici. Non ci sono vie di mezzo. (p. 221)
*L'[[Eritrea]] è il più giovane stato africano, un piccolo stato di tre milioni di abitanti. Mai indipendente, l'Eritrea fu prima una colonia della Turchia, poi dell'Egitto e, nel XX secolo, successivamente dell'[[Italia]], dell'Inghilterra e dell'Etiopia. Nel 1962 quest'ultima, che già da dieci anni occupava militarmente l'Eritrea, la dichiarò sua provincia. Gli eritrei risposero con una guerra di liberazione, la più lunga nella storia del continente, in quanto durata trent'anni. Quando ad Addis Abeba regnava [[Haile Selassie|Hailè Selassiè]], gli americani l'aiutarono a combattere gli eritrei. Ma quando [[Menghistu Hailè Mariàm|Menghistu]] rovesciò l'imperatore, assumendo personalmente il potere, ad aiutarlo furono i russi. (pp. 264-265)
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