Modifiche

Jump to navigation Jump to search
nessun oggetto della modifica
*Visto che la situazione africana è caratterizzata da due dati fondamentali, ossia, da una parte, la tendenza all'autonomia e, dall'altra, la sostanziale impossibilità di raggiungerla in modo completo, ogni centro politico extra-africano vi trova qualcosa che gli fa comodo. Per il blocco comunista questo qualcosa è ''l'irremovibile tendenza dell'Africa a rendersi indipendente''; per l'Occidente, ''la sua impossibilità di ottenere un'indipendenza completa''. (p. 72)
*{{NDR|Su [[Fulbert Youlou]]}} [...] più che un protetto di de Gaulle, è uno strumento nelle mani del suo primo consigliere, M. Delarue, ex alto funzionario della Gestapo condannato dopo la guerra all'ergastolo per i crimini commessi durante l'occupazione nazista. (p. 73)
*La tragedia del movimento di liberazione dello Zimbabwe (nome africano della [[Rhodesia]] meridionale) è la cronica mancanza di un leader di spicco. Dal tempo della dinastia dei magnifici matabele, sterminata negli anni dell'aggressione di Cecil Rhodes, nel paese non è apparsa una sola vera e propria personalità politica. (p. 77)
*Nelle sue affermazioni [[Joshua Nkomo|Nkomo]] è molto battagliero nel tono, ma poco nella sostanza. Il sogno politico di Nkomo è sempre stato che un bel giorno Londra convincesse il governo dei coloni di trasferirsi in Canada. (p. 79)
*Nkomo è un debole e i deboli sono spesso ostinati: Nkomo si è ostinato nei suoi calcoli filobritannici, il che gli ha valso una certa considerazione e indulgenza da parte di Londra, sensibile al fatto che Nkomo volesse indipendenza, ma solo previo consenso della regina e del parlamento. (p. 80)
*{{NDR|Su Joshua Nkomo}} Sinceramente anticolonialista, è in un certo senso più un attivista popolare che non un faccendiere governativo. (p. 80)
*[[Robert Mugabe|Mugabe]] è un giovane estremamente intelligente e presuntuoso. Una volta mi disse di essere stato invitato in Jugoslavia, ma che non ci sarebbe andato perché aveva posto come condizione di essere trattato come un VIP e che Tito venisse a riceverlo all'aeroporto. (p. 81)
*In Africa poche cose dipendono esclusivamente dall'Africa. (p. 82)
*Malgrado i suoi settantacinque anni, Hailè Selassiè è un uomo di inesauribile energia, dalla mente lucida e dalla profonda sensibilità. (p. 119)
*L'Etiopia è il più vecchio tra gli Stati indipendenti dell'Africa. È un paese bello e montuoso ma estremamente povero e arretrato, per cui i nemici dell'Africa, indicando l'Etiopia, dicono malignamente "Tra duemila anni l'Africa indipendente sarà tutta così!" (p. 120)
*L'OUA è nata come un'organizzazione di compromesso, senza una forma né una direttiva precisa. Tutto è stato posto sotto l'insegna della più totale discrezionalità: facoltativa la votazione, facoltativa l'esecuzione delle leggi, facoltativa la decisione se partecipare o non partecipare ai dibattiti. Penalizzata dalla mancanza di un potere esecutivo, l'organizzazione è stata impotente fin dall'inizio. (p. 120)
*Malgrado le opinioni sfavorevoli, finora nessuno se n'è allontanato: si tratta dell'Organizzazione dell'unità africana e lo slogan dell'unità è ancora troppo forte perché un governo si azzardi ad attaccarlo apertamente. (p. 121)
*{{NDR|Su [[David Dacko]]}} È un giovanotto vestito con un frac di buon taglio e con il petto attraversano dalla fascia della Legion d'onore. Il suo nome non è mai stato famoso: Dacko governava un paese povero, sterile e privo di importanza dal punto di vista mondiale. Solo recentemente, in uno dei suoi recessi sono stati scoperti giacimenti di diamanti ed è subito fiorito il contrabbando. (p. 127)
*L'[[Alto Volta]] è il paese dell'eterna siccità, l'acqua è più rara del pane, per cui quei chilometrici lavori idraulici hanno colpito la fantasia popolare molto più dei tappeti e dei Luigi XV fatti venire da Parigi. (p. 128)
*[[Maurice Yaméogo|Yaméogo]] era un personaggio sostanzialmente poco simpatico. In Africa era considerato un venduto e perfino i suoi conterranei ne parlavano con antipatia. Per dire che cosa siano le elezioni in Africa basti un esempio: un mese prima della caduta di Yaméogo, nell'Alto Volta si erano svolte le elezioni alle quali, secondo i dati ufficiali, Yaméogo avrebbe ottenuto il 99,93% dei voti. I francesi a casa loro prendono le elezioni molto sul serio, ma nelle colonie organizzano di queste buffonate. (p. 129)
*Di per sé [[Ian Smith|Smith]] non è il male peggiore della Rhodesia. Smith occupa una posizione centrale nel proprio partito, il Rhodesian Front, per il quale votano quasi tutti i rhodesiani bianchi, ma nel partito esiste anche una forte ala fascista i cui slogan sono: campi di concentramento e graduale sterminio dei neri. (p. 129)
*Oggi in Rhodesia vige il terrore assoluto. La polizia applica i medesimi principi del Sudafrica: spara su qualsiasi accenno di manifestazione prima ancora che si sia radunata una folla. Gli africani lo sanno e non osano farsi avanti. Ecco perché il mondo parla spesso della Rhodesia mentre in Rhodesia regna un quasi totale silenzio. (p. 130)
*La Rhodesia è un bellissimo paese: ha un clima fresco, ottime strade, un'industria sviluppata e moderna e terre in gran parte fertili. I bianchi non hanno la minima intenzione di andarsene perché da nessun'altra parte si troverebbero bene come qui. Inoltre le ultime tre generazioni bianche sono nate in Rhodesia e la considerano la propria patria. (p. 130)
*Il [[Hastings Banda|dottor Banda]] è un razzista ''à rebours'': è un nero, ma il suo razzismo si appunta contro i neri. Le cose peggiori sull'Africa non le dice Smith, ma il dottor Banda. Stravagante eccentrico d'altri tempi, va in giro con la bombetta, un panciotto con la catena d'oro e un ombrello che sbatte regolarmente in testa al suo interprete ogni volta che questi travisa qualche parola. Il sogno del dottor Banda è che la regina d'Inghilterra venga in visita nel Malawi. (p. 131)
*L'economia del Malawi, staterello indebitato fino al collo, resterà congelata per anni perché il presidente vuole una nuova capitale per dormire sonni tranquilli. (p. 131)
*Nkruma'h ha condotto una politica interna impossibile, nel senso che ha voluto costruire il socialismo in un paese le cui effettiva classe dominante è la borghesia. Il Ghana si è sempre distinto dalle altre colonie africane per il fatto di essere un paese ricco in cui la borghesia, i commercianti e i coltivatori di cacao rappresentavano da tempo una classe forte, abbiente e influente. (p. 132)
*Nkruma'h è un personaggio straordinario, un uomo fuori del comune, ma purtroppo è innamorato della propria grandezza e questo l'ha accecato portandolo alla rovina. Si considerava il Messia di tutta l'Africa, vedeva se stesso come presidente non solo del Ghana, ma di tutta l'Africa. (p. 132)
*Il [[Kenya]] è un paese dai profondi e aspri conflitti politici e di classe. (p. 134)
*L'Uganda ha vissuto per anni impelagato in conflitti interni e partecipando raramente alla grande politica africana. Ogni volta che sono andato a Kampala sono rimasto colpito dalla sua atmosfera provinciale: una provincia peraltro bellissima, visto che vi sono i più bei panorami di tutta l'Africa. (p. 135)
*I [[baganda]] rappresentano un terzo della popolazione ugandese. Appartengono al gruppo bantu, sono intelligenti, benestanti e possiedono le migliori terre dell'Uganda. Gli altri regni e le altre tribù dell'Uganda hanno sempre dovuto versare loro un tributo. (p. 135)
*Non si può dire che Obote, presuntuoso com'è, sia una persona simpatica. Però è un abilissimo giocatore, un dialettico e un grande sofista politico. È un sincero nazionalista africano, sebbene la complicata situazione interna dell'Uganda gli abbia impedito di assumere una posizione panafricana. (p. 136)
*Il [[Togo]], paese piccolo ed estremamente povero, vive di aiuti esterni. In Togo il valore delle importazioni è di due volte superiore a quello delle esportazioni: come può uno Stato del genere essere indipendente? (p. 138)
*[[Michel Micombero|Micombero]] si è autoproclamato presidente per sette anni, superando [[Mobutu Sese Seko|Mobutu]] che si era candidato per cinque. (p. 139)
 
==''Shah-in-Shah''==
10 768

contributi

Menu di navigazione