Thor: differenze tra le versioni

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[[File:Thor.jpg|thumb|right|200px|Thor in un dipinto ottecentesco]]
'''Thor''', divinità della mitologia norrena, noto come il dio del tuono.
 
== Citazioni di Thor ==
*{{NDR|Rivolto a [[Loki]]}} Quando non ho il mio martello, tu sei più bravo di me a convincere le persone a fare le cose. ([[Neil Gaiman]])
*Quando succede qualcosa di male la prima cosa che penso è: "È colpa di Loki". Si risparmia un sacco di tempo. ([[Neil Gaiman]])
 
== Citazioni su Thor ==
*I teisti di oggi ammetteranno di essere completamente atei quando si tratta di Baal e del Vello d'Oro, di Thor e [[Odino|Wotan]], di Poseidone e Apollo, di Mithras e Ammon Ra. Siamo tutti atei rispetto alla maggior parte degli dei che gli uomini hanno venerato. Alcuni di noi vanno semplicemente avanti di un dio. ([[Richard Dawkins]])
*Il martello di Thor si chiamava Mjollnir. I nani Brokk ed Eitri lo avevano fabbricato per Thor. Era uno dei tesori degli dèi. Se Thor lanciava il martello contro qualcosa, il martello non falliva mai il bersaglio, e poi tornava indietro, e volava fino alla sua mano. Poteva rimpicciolirlo e nasconderlo nella tunica, e poi poteva ingrandirlo di nuovo. Era un martello perfetto in tutto tranne una cosa: l'impugnatura era leggermente corta, e quindi Thor doveva farlo roteare con una mano sola. ([[Neil Gaiman]])
*Thor, il figlio di Odino, è il dio del tuono. È diretto quanto suo padre Odino è astuto, di buon carattere quanto suo padre è infido. ([[Neil Gaiman]])
*Va detto che un tempo alcuni iniziati alla magia, ovvero Thor, Odino e molti altri capaci di meravigliose illusioni, ottenebrate le menti dei semplici, cominciarono ad arrogarsi il titolo di dèi. La Norvegia, la Svezia e la Danimarca furono soggiogate da quella vana credulità e si dedicarono al loro culto diffondendo il grave contagio di quell'imbroglio. L’effetto dell’inganno di quei maghi crebbe talmente che anche i popoli vicini venerarono in loro una certa potenza divina e li ritennero dèi o amici degli dèi. Resero voti solenni a degli avvelenatori ed esibirono per quell'inganno sacrilego il rispetto dovuto alle cose sacre. ([[Saxo Grammaticus]])
 
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