Differenze tra le versioni di "Massimo D'Alema"

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→‎Citazioni di Massimo D'Alema: dichiarazione al momento della ratifica del trattato di Maastricht
(→‎Citazioni di Massimo D'Alema: Intervista a Bruno Poggi, con citazioni di Gramsci, Amendola, Weber e Pajetta.)
(→‎Citazioni di Massimo D'Alema: dichiarazione al momento della ratifica del trattato di Maastricht)
*C'è una volontà di normalizzazione, di ritorno a un vecchio sistema di potere, quello sul quale la mafia ha messo radici e costruito la sua potenza. Questo è il nostro allarme. Questi i fatti che denunciamo. (5 ottobre 1989)<ref name="eviti"/>
*Questa è la differenza fra noi e il «sovversivismo dall'alto» del professor [[Francesco Cossiga]]. Il piccone presidenziale... vuole distruggere il fondamento democratico della Repubblica: così si apre un varco nel quale penetrano e trovano legittimazione la destra fascista e la nuova destra leghista. Così si spinge verso un collasso delle istituzioni e verso il rischio di uno sbocco plebiscitario e autoritario. (26 gennaio 1992)<ref name="eviti"/>
*'''[Sul [https://it.wikipedia.org/wiki/Trattato_di_Maastricht trattato di Maastricht]]''' È evidente che l'idea secondo cui l'[[Euro|unificazione monetaria]] e la libera circolazione dei capitali senza una integrazione delle politiche di sviluppo, di bilancio, dei diritti sociali, appare profondamente discutibile, in crisi, sbagliata, non è solo un limite, ma è una distorsione in senso [[Neoliberismo|neoliberista]] del processo di [[Unione europea|unità europea]]. (29 ottobre 1992)<ref>[http://legislature.camera.it/_dati/leg11/lavori/stenografici/stenografico/33696.pdf Camera dei Deputati] pag 54, archivio stenografico</ref>
*Lo so anch'io che nel mezzogiorno ci sono almeno due milioni di italiani che lavorano in nero: donne, giovani. Sento anch'io questa come un'enorme vergogna. Ma non sono sicuro, non sono sicuro che questo sia soltanto un problema di polizia di ispettorati del lavoro. Temo che non basti. Temo che non basti. Non sono sicuro che se li scopriamo avremo 7 mila miliardi di entrate in più. Io temo che se li scopriamo alcuni pagheranno le tasse, ma altri chiuderanno: avremo forse un milione di disoccupati in più in giro per il mezzogiorno. Allora, io lo capisco benissimo che questo pone un problema enorme, che questo pone un problema drammatico, e non chiedo certo al sindacato di legalizzare il lavoro nero, il lavoro precario, il sottosalario. Sarebbe assurdo. Ma penso che noi dovremmo preferire essere lì con quei lavoratori e negoziare, negoziare, quel salario per migliorarlo, quello; e negoziare i loro diritti, anziché stare fuori da quelle fabbriche con in mano una copia del contratto nazionale di lavoro.<ref>Dal congresso del PDS, Roma, 23 febbraio 1997; citato in Marco Simoni, ''Senza alibi: Perché il capitalismo italiano non cresce più'', Marsilio Editori spa, [https://books.google.it/books?id=Km_wDQAAQBAJ&pg=PT75 p. 75]. ISBN 8831733605. Video disponibile su ''[http://www.dailymotion.com/video/x2p01hh_d-alema-congresso-del-pds-febbraio-1997_fun Dailymotion.com]''.</ref>
*Ah-ah! È impensabile che il dottor [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] entri in politica. Deve occuparsi dei suoi debiti. Stia fermo, tanto prenderebbe pochi voti. Non siamo mica in Brasile!<ref>Nel 1993; citato in ''[http://d.repubblica.it/argomenti/2011/05/24/news/25_5-massimo_d_alema-349226/ Le ultime parole famose]'', ''D.Repubblica.it'', 24 maggio 2011.</ref>
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