Differenze tra le versioni di "Daniel Defoe"

Jump to navigation Jump to search
*Essendo la nostra [[ragione]] l’origine e la sostanza vera delle [[Matematica|scienze matematiche]], ciascun uomo può, ove ponderi e misuri ciascuna cosa con la ragione e deduca da questo studio razionali giudizi, può col tempo divenire maestro in ciascun’arte meccanica. (1842, [[s:Avventure di Robinson Crusoe/15|15]], p. 84)
*Compresi allora, benchè troppo tardi, quanta sia la stoltezza di cominciare un lavoro prima di averne computata l’importanza e misurata rettamente la proporzione tra le nostre forze e il suo compimento. (1842, [[s:Avventure di Robinson Crusoe/28|28]], p. 158)
*Tutti i beni di questo mondo non sono beni se non in quanto possiamo farne uso noi o goderne nel procurarne l’uso ai nostri simili. (1842, [[s:Avventure di Robinson Crusoe/29|29]], p. 160)
*A mio avviso tutti i nostri sconforti per le cose di cui manchiamo, scaturiscono dalla nostra [[ingratitudine]] per quelle che abbiamo. (1842, [[s:Avventure di Robinson Crusoe/29|29]], p. 161)
*Non vediamo mai il nostro vero stato, se non quando ci viene fatto manifesto da uno stato peggiore, nè conosciamo il prezzo di quanto abbiamo se non allor che ci manca. (1842, [[s:Avventure di Robinson Crusoe/30|30]], p. 171)

Menu di navigazione