John Foster Dulles: differenze tra le versioni

Jump to navigation Jump to search
*La Russia si è servita sovrattutto di forze morali e psicologiche per estendere la sua dominazione, e non già dell'[[Armata rossa]]. Non si vede perché anche gli S. U. non dovrebbero servirsi delle stesse forze per disintegrare il blocco sovietico senza ricorrere alla guerra o alla rivolta prematura delle popolazioni, che sarebbe soffocata nel sangue. Ripeto che coloro che negano questa possibilità non sanno cosa affermano. Il conflitto che divide il mondo è e rimarra inconciliabile. Nessuna cooperazione colla Russia sarà possibile, finché essa cercherà di estendere il suo dominio al mondo occidentale.<ref name="esponepolitica">Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0033_01_1953_0014_0001_12111249/ ''Foster Dulles espone la sua politica''], ''La Stampa'', 16 gennaio 1953</ref>
*L'unione fra Russia e Cina è un'alleanza diabolica, e noi non possiamo tollerarla.<ref name="esponepolitica"/>
*Gli Stati Uniti ritengono che la minaccia contro l'Indocina da parte dell'imperialismo comunista non deve essere accettata passivamente, ma deve venir affrontata con un'azione unita. Ciò può richiedere un rischio molto grave, ma questo rischio è assai minore di quelli che dovremmo affrontare entro pochi anni, se non osiamo esser abbastanza risoluti oggi.<ref name="difesaindocina">Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0052_01_1954_0076_0007_15417745/ ''Continuerà la difesa dell'Indocina e il governo cinese non sarà riconosciuto''], ''La Stampa'', 30 marzo 1954</ref>
*Gli Stati Uniti andranno a Ginevra per contribuire allo sforzo di costituire una Corea unificata ed indipendente, chiedendo il ritiro dell'esercito invasore della Cina comunista. E inoltre con l'obbiettivo di convincere i comunisti cinesi ad accorgersi del pericolo implicito nel loro evidente piano di impadronirsi di tutta l'Asia sud-orientale, in modo che essi possano porre termine alla loro aggressione. Noi non siamo e non dobbiamo essere disposti ad accettare le loro promesse di futura buona condotta, in cambio di vantaggi immediati.
*Le violente battaglie ora in corso non creano uno spirito di sconfitta. Al contrario, spingono le nazioni libere ad adottare misure, che speriamo saranno sufficientemente tempestive e vigorose per preservare queste importanti zone dalla dominazione comunista. In questa via sta la migliore speranza di giungere, a [[Conferenza di Ginevra (1954)|Ginevra]], al ripristino della pace con libertà e giustizia.<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0052_01_1954_0094_0001_15430503/ ''Fiduciose dichiarazioni di Foster Dulles''], ''La Stampa'', 20 aprile 1954</ref>
*Anche se l'intera Indocina sarà conquistata dai comunisti, gli Stati Uniti continueranno a tentare di salvare il resto dell'Asia sud-orientale, internazionalizzandone le difese mediante la costituzione del Patto del Pacifico. Ma deve essere ben chiaro a tutti che la proposta nuova alleanza impegnerà tutte le nazioni aderenti, inclusi gli Stati Uniti, a combattere se i comunisti continueranno a sviluppare la loro aggressione.<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0053_01_1954_0112_0001_14428133/ ''La salvezza dell'Indocina è "importante, non essenziale"''], ''La Stampa'', 12 maggio 1954</ref>
24 554

contributi

Menu di navigazione