Cerreto Sannita

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Citazioni su Cerreto Sannita, comune in Provincia di Benevento.

  • [...] residenza dei vescovi da più secoli, capo della contea, illustre per la nobiltà dei cittadini possessori di feudi, dovizioso per le ricchezze, ameno per l'aria, fertile per li terreni. Riguardevole per la magnificenza delle chiese e conventi, ornato di case palaziali [...] (Re Alfonso d'Aragona, erezione di Cerreto Sannita a città)[1]
  • La più grande et importante industria è quella delle pecore e delli panni dalla quale ne risulta il guadagno a tutta la gente minuta e l'occasione del traffico per tutte le parti del Regno. (Ignazio De Amico, Giudice per la numerazione dei fuochi)[2]
  • [...] Hor questa terra con le Chiese, Monasteri, e tutto [...] in tanto tempo, quando porria dirsi un Credo, cadde tutta, tutta, tutta, senza che vi rimanesse pure una casa da desolarsi [...] cosa che chi non la vede, stenteria crederla [...] (Giovanni Battista De Bellis, vescovo)[3]
  • Febbraio 1806. Sono venuti nuovamente i francesi in Cerreto (circa tremila di cavalleria e fanteria, come si disse) [...] e per evitare il saccheggio si dovette fare una regalia di ducati 1.260 al generale, e la mattina del 15 partirono per Benevento. La sera del 15 ne giunsero altri trecento. La rata mia di contribuzione fu di ducati 23. (Barone Carrizzi)[4]
  • Eran quivi in quell'ora i soli Sacrestani [...] Un di loro nondimeno corse rattamente nel vicino Seminario ad avvisarne il Rettore Signor Teologo Nicola Ciaburri, il quale primamente il giudicò un sognatore [...]; per lo che ne venne subitamente giù nella Chiesa, come gli era stato detto, tra lo stupore, vi trovò l'augusto Sovrano, che lo stava addocchiando con compiacimento. Si cominciò immantinente un lietissimo scampanio, e pure incontinente ne discorse per la città la fama, sempre crescendo. Di ogni età pertanto, di ogni condizione e grado trasse giù la gente smemorata, ed in tanta folla, che ne fu pieno subitamente il Duomo, e poco dopo anche la Piazza. (Nicola Rotondi sulla venuta del Re Ferdinando II a Cerreto)[5]

Note[modifica]

  1. Pro Loco Cerreto Sannita, Una passeggiata nella storia, Di Lauro, 2003.
  2. Vincenzo Mazzacane, Memorie storiche di Cerreto Sannita, Liguori Editore, 1990.
  3. Pro Loco Cerreto Sannita, Una passeggiata nella storia, Di Lauro, 2003.
  4. Memorie del Barone Carrizzi in Archivio Mazzacane; Nicola Rotondi, memorie storiche di Cerreto Sannita, manoscritto inedito conservato nell'Archivio Comunale, 1870.
  5. Nicola Rotondi, memorie storiche di Cerreto Sannita, manoscritto inedito conservato nell'Archivio Comunale, 1870.

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