Tasmania
Aspetto

Citazioni sulla Tasmania e i tasmaniani.
- Alte, boscose sono le sue marine, in cui si trovano ottimi porti; l'inaffiano molti e bei fiumi, i primi fra' quali sono il Derwent, che mette foce ad ostro nella Baia delle Tempeste, e la Tamar, che sbocca a tramontana, ove la sua foce forma il porto Dalrymple. Quest'isola, lunga sessantacinque leghe, larga cinquanta, è tutta vestita d'una vegetazione rigogliosa, fresca e piacevole, benché non tanto magnifica quanto quella dei tropici; il paesaggio è da per tutto ameno, ed anche grazioso, sebbene un po' selvaggio, e molti sono, e lungo le marine e nell'interno, i siti veramente maestosi. (Casimir Henricy)
- Eguale sorte [degli Ona della Terra del Fuoco] subirono i Tasmaniani, dovuta alla espansione colonizzatrice degli inglesi, l'ultimo individuo dei quali, Lolla Rookh, morì nel 1876, seppellendo nella sua tomba gli ultimi ricordi della razza indigena di Tasmania.
Nel 1854 su di una popolazione di 10 mila individui ne erano sopravvissuti sedici, frutto di uno sterminio durato sistematicamente, trenta anni, cominciato nel 1804 e che terminò sol quando questo popolo aborigeno non diè più inciampo alla colonizzazione inglese. (Arnaldo Faustini)
- Il clima è saluberrimo e temperato, ma freddo anzi che no; simile all'un di presso al clima d'Inghilterra, tranne le nebbie; e se la Tasmania non soffre inverni così rigidi, come sono quelli dell'Inghilterra, non ha per altro gli estati così caldi. Di gennaio, che è il mese più caldo, vedi assai di rado il mercurio salire oltre il sedicesimo grado centigrado, e di notte lo vedi scender talvolta poco lungi dal zero. (Casimir Henricy)