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Tatari di Crimea

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Ragazze tatare di Crimea in costume tradizionale

Citazioni sui tatari di Crimea.

Citazioni

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  • Dagli anni Quaranta del secolo scorso la maggioranza [della popolazione della Crimea] è di etnia russa. Ciò è stato possibile solo dopo che su ordine di Stalin quasi tutti gli indigeni sono stati brutalmente deportati nella parte asiatica dell'Unione Sovietica. Deportazione durante la quale molti di loro morirono. La dominanza etnica e demografica della Russia, ottenuta per mezzo di un orrendo crimine di massa, dura da meno di 80 anni. (Andreas Umland)
  • La Russia non ha mai presentato pubblicamente le sue scuse per la sorte dei tatari. L'Occidente non ha proposto l'istituzione di una commissione per indagare sul loro genocidio e non ha promosso il lustrismo nella regione. Studiosi e giornalisti non hanno guardato alla Crimea attraverso la lente del colonialismo, nonostante sia così che l'Occidente guarda alla storia di tutti gli altri ex imperi. Si è fatto sì che il mito dell'«eterna» identità russa della regione contasse più della storia tatara, e ciò è stato fatto senza far ricorso alla terminologia tipica del colonialismo: ad esempio, gli occupanti russi della regione non sono mai stati chiamati coloni. Nel contesto della conquista della Crimea da parte di Caterina la Grande, si parla della penisola come se fosse una terra disabitata, non il Khanato di Crimea (1441-1783). Il colonialismo russo è l'elefante nel salotto: è assente dal dibattito – e dalla ricerca – sul colonialismo e quindi le misure richieste ad altri ex imperi per sanare i torti del passato non si applicavano alla Russia. (Sofi Oksanen)
  • "1944" è un brano molto importante per me. L'ho scritto un anno e mezzo fa. La canzone parla della tragedia successa alla nostra famiglia e a tutti i Tatari di Crimea nel 1944. Parlo della deportazione dei Tatari di Crimea in Asia Centrale, il crimine perpetrato dall'allora governo Sovietico. Stiparono le persone come bestie in treni merci per settimane, senza cibo né acqua. Coloro che non riuscirono a sopravvivere vennero gettati fuori e lasciati a giacere per terra. Anche la mia bisnonna perse una figlia in questo modo. Ma "1944" riguarda tutte quelle persone che in passato hanno attraversato tragedie orribili, come l'Olocausto. Dovremmo ricordare sempre, mai dimenticare, affinché cose simili possano essere evitate in futuro. Voglio far arrivare il mio messaggio al maggior numero di persone possibile. (Jamala)
  • Negli ultimi 240 anni San Pietroburgo e Mosca hanno ridotto radicalmente il numero di tatari di Crimea che vivono sulla penisola: nel 1785 erano l'84% della popolazione, oggi, secondo statistiche ufficiali russe, sono il 12%. Gli zar, i bolscevichi e Vladimir Putin hanno messo in atto violente repressioni, deportazioni ed espulsioni per cacciare, definitivamente, centinaia di migliaia di tatari di Crimea dalle loro terre d'origine. (Andreas Umland)

Citazioni in ordine temporale.

  • Prima della prima invasione russa della Crimea, nel 1783, i tatari rappresentavano il novanta per cento della popolazione della Crimea, poi sia Caterina di Russia sia Stalin decisero la loro rimozione forzata dalla loro terra e la loro conseguente ricollocazione forzosa in Asia centrale, prevalentemente in Uzbekistan.
    Stalin, inoltre, deportò centinaia di migliaia di russi in Crimea per farla diventare artificialmente russa. Per effetto di questa politica imperialista e genocida, i tatari di Crimea scesero a quota 29 per cento della popolazione prima della rivoluzione d'ottobre del 1917, per precipitare fino allo zero per cento in seguito all'esecuzione completa delle politiche staliniane.
  • Con l'invasione russa del 2014, e con la successiva annessione illegale della Crimea, Vladimir Putin ha ripreso in mano il progetto zarista e staliniano di oppressione e di pulizia etnica dei tatari ed è tornato a perseguitare la popolazione autoctona nel frattempo tornata a essere circa il 20 per cento, e poi a ricollocare in Crimea centinaia di migliaia di russi – le cifre, in questo caso, variano tra le cinquecento e le ottocentomila persone – con un impatto etnico devastante considerando una popolazione complessiva della Crimea, prima del 2014, di poco più di due milioni e trecentomila abitanti e la successiva fuga verso la Turchia e vedo l'Ucraina continentale di circa duecentomila tatari tra il 2014 e il 2023.
  • La pulizia etnica si è intensificata dopo la guerra su larga scala cominciata il 24 febbraio del 2022, al punto che la maggior parte dei prigionieri politici in Crimea oggi è composta dai tatari, i quali a volte sono colpevoli soltanto di essersi dipinti le unghie con i colori giallo e blu della bandiera ucraina oppure di aver indossato il tradizionale vestito ricamato, e per questo vengono condannati a diciassette anni di galera sulla base di un articolo del codice penale russo che punisce chiunque getti discredito sull'esercito di Mosca.

Voci correlate

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