Vai al contenuto

Tatiana Bucci

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Le sorelle Andra e Tatiana Bucci con il cugino Sergio De Simone

Tatiana Bucci (1937 – vivente), superstite italiana dell'Olocausto.

Intervista di Concetto Vecchio, repubblica.it, 13 ottobre 2025.

  • Se chiudo gli occhi vedo il fumo del camino. Ce ne erano quattro. Io e mia sorella Andra arrivammo il 4 aprile 1944 a Birkenau, provenienti da Fiume. Io avevo sei anni e mezzo, Andra quattro e mezzo. Mio padre, Giovanni Bucci, cattolico, era stato costretto a cambiare nome, da Bucich a Bucci, su ordine del fascismo. La mamma ebrea, originaria di Kiev, perdette la cittadinanza. I suoi fratelli e sorelle il lavoro. Un mio cugino, Mario, 10 anni, non poté più andare a scuola.
  • I tedeschi hanno fatto i conti col proprio passato. Noi italiani, no. Noi non li faremo mai. Non vogliamo ammettere le colpe dei fascismo.
  • Ci hanno liberati il 27 gennaio 1945. Ricordo che la guardiane ci dicevano che si usciva dal camino. Non capivo bene. Cosa voleva dire uscire dal camino? Guccini l'ha poi raccontato benissimo: Son morto ch'ero bambino, passato per il camino, e adesso sono nel vento. Ricordo che nel Dopoguerra non se ne voleva parlare. Nessuno voleva sapere.

Altri progetti

[modifica]