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Il cucciolo

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Il cucciolo

Descrizione di questa immagine nella legenda seguente.

Gregory Peck nel trailer del film

Titolo originale

The Yearling

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1946
Genere drammatico, western
Regia Clarence Brown
Soggetto Marjorie Kinnan Rawlings (romanzo)
Sceneggiatura Paul Osborn
Produttore Sidney Franklin
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Doppiaggio originale (1949):

Ridoppiaggio (1975):

Note

Il cucciolo, film statunitense del 1946 con Gregory Peck, regia di Clarence Brown.

Frasi

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Citazioni in ordine temporale.

  • Ma a tua madre non vanno a genio i vagabondi, perché le donne non capiscono che agli uomini piace andare a zonzo. È venuta a cercarti e io le ho detto: «Be', sarà andato da qualche parte». Sai, fra uomini ci si deve aiutare per vivere in pace. (Penny)
  • Non potevo trovare una moglie migliore. Poi i tuoi fratelli morirono uno dopo l'altro. Vedi, una donna non regge a vedersi togliere i propri figli a questo modo. O muore di dolore o diventa dura, chiusa, arcigna, per cercare di difendersi contro nuove pene e nuove sofferenze. (Penny)
  • Le nuvole sono la schiena degli angeli, che sono in cielo per proteggerci. Proteggeranno anche te, finché non saprai volare. (Icaro)
  • Signore, Dio onnipotente, non spetta a noi giudicare quello che è bene e quello che è male. Fosse spettato a noi, non avremmo fatto di questo ragazzo uno storpio. Ma tu, Signore, in un certo senso l'hai saputo compensare facendogli comprendere gli animali. Gli hai dato una certa saggezza comprensiva e gentile. Ed ora l'hai chiamato accanto a te, là dove essere debole di mente e di corpo non ha importanza. Ma ci conforta sperare che gli avrai anche raddrizzato la gamba, e ci rallegra pensare, o Signore, che ora camminerà come tutti noi. Signore, donagli un pettirosso, uno scoiattolo o un tasso, perché gli facciano compagnia. Tutti noi siamo dei derelitti, ma lui non si sentirà come noi se avrà le sue bestiole con sé. Se non è irriverente chiederti che vengano assunte in paradiso. Sia fatta la tua volontà, amen. (Penny) [elegia funebre]
  • Molte volte si ricevono colpi tanto duri che si crede di non trovare più la forza per rialzarci. Come se qualcosa morisse in noi, e non si avesse più voglia di lottare. Ma non è così. Ci resta poco, ma quello che ci resta è nostro. Ringraziamo Dio per quel poco che abbiamo. (Penny)
  • Credevi che ti avessi tradito. Per questo sei scappato, eh? Figliolo, non sono stato io a tradirti: è stata la vita, Jody. Non è colpa mia, e neanche di quel cervo che si è dovuto ammazzare. È la vita che ci tradisce. (Penny)

Dialoghi

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Citazioni in ordine temporale.

  • Jody: Ma io voglio una cosa che sia mia, che mi segua dappertutto e che mi voglia bene.
    Orry: Non la troverai, credi a me. Né fra gli uomini né fra gli animali.
  • Jody: Tu le capisci bene le bestie, vero?
    Penny: Perché sono un uomo, figliolo. Le bestie feroci sono più forti e più veloci dell'uomo, ma l'uomo è più intelligente. E se non è un cacciatore da strapazzo, deve poterla fare a un orso.
  • Orry: Sei giorni che piove! Ormai è meglio arrendersi e aspettare la morte.
    Penny: Be', a Giobbe capitò di peggio.

Citazioni su Il cucciolo

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  • Un delicato film per famiglie [...]. Tenere pronti i fazzoletti. (il Morandini)
  • Una storia struggente, tratta dal romanzo omonimo di Marjorie Kinnan Rawlings, che ha fatto piangere intere generazioni, splendidamente filmata in technicolor e sostenuta da interpreti impeccabili. (Il Mereghetti)

Altri progetti

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