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Tommaso Menoncello

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Tommaso Menoncello (2023)

Tommaso Menoncello (2002 – vivente), rugbista a 15 italiano.

Marco Pastonesi, ilfoglio.it, 8 marzo 2024.

  • Avevo nove-dieci anni, giocavo a pallone, non mi divertivo più. Provai con il rugby [...]. Mi entusiasmai, mi appassionai, me ne innamorai. Sarà stato il pallone, non rotondo ma ovale, non fra i piedi ma nelle mani, e poi il contatto fisico, scappare o catturare, una specie di guardie e ladri, guardie in difesa e ladri all'attacco. [...] Giocavamo senza ruoli, dovunque e comunque. Mi piaceva. E mi serviva. Ero un bambino attivo e anche agitato. Il primo della mia famiglia a giocare a rugby. Un po' di disciplina e di sfogo, ne erano tutti convinti, mi avrebbe fatto bene.
  • Il primo inno italiano [...] mi ha scosso nel profondo. In quei momenti penso all'onore di indossare la maglia azzurra, ai doveri, alle responsabilità, ai compiti.
  • [«[...] meglio un avversario grande e grosso che sfonda o un avversario piccolo e veloce che slalomeggia?»] Ormai sono tutti grandi e grossi e veloci, capaci di sfondare e slalomeggiare. E poi non c'è un solo avversario, ma tutti, a turno. Io cerco di placcarli. Guardo le gambe, il corpo. Li ho già osservati, studiati. Adatto la mia tecnica di placcaggio a seconda dei casi, delle situazioni. Lo faccio istintivamente.
  • [«Il rugby è ancora sport di valori?»] È nella sua natura. Insegna e pretende il rispetto per l'arbitro e gli avversari, costruisce un legame con i compagni, l'identità nella squadra, l'appartenenza [...]

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