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Treno popolare (film)

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Treno popolare

Descrizione di questa immagine nella legenda seguente.

Lina Gennari Marcello Spada nel film

Titolo originale

Treno popolare

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno 1933
Genere commedia
Regia Raffaello Matarazzo
Soggetto Gastone Bosio, Raffaello Matarazzo
Sceneggiatura Gastone Bosio, Raffaello Matarazzo
Produttore Giuseppe Amato
Interpreti e personaggi
Note

Treno popolare, film italiano del 1933 con Marcello Spada e Lina Gennari, regia di Raffaello Matarazzo.

Citazioni su Treno popolare

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  • È uno dei pochi film – tre o quattro – dell'attuale cinematografia italiana, che autorizzino a credere ancora nelle nostre possibilità. Bosio e Matarazzo hanno composto un piccolo gioiello se si vuole considerare la pattuglia d'avanguardia d'una attività produttiva che, facendo giustizia di tanta robaccia, apre gli occhi e il cuore a chi, nella nostra cinematografia, giudica e manda. Largo ai giovani, dunque, largo. [...] due artisti che posseggono il senso dell'umorismo e han gli occhi aperti per cogliere al volo i piccoli episodi che rivelano anime, pensieri, stati d'animo. E quel che più conta è che sono riusciti a comunicare il loro entusiasmo agli interpreti, da farceli apparire in perfetta forma. Quando mai Marcello Spada era stato così spontaneo? E non ci sembra un grazioso regalo fatto al cinema, l'ottimo Petrangeli? E quante nuove divette, possono reggere il confronto con la disinvoltura espressiva della graziosa Lina Gennari? Anche la musica è d'un giovane: Nino Rota, che tutti conosciamo e apprezziamo da tempo. Che bella compagnia! Che respiro! (Enrico Roma)
  • Film divertente e simpatico, gentile e intonato nel ritmo dell'esordiente 23enne Matarazzo, è un film brioso di giovani sui giovani di cui soltanto negli anni '70 la critica scoprì la novità, i segni premonitori del neorealismo postbellico: le riprese nei luoghi reali dell'azione, l'attenzione (come in Rotaie, 1929) alla classe lavoratrice, gli attori presi dalla strada, la disinvoltura nell'espressione dei sentimenti e dell'erotismo. 1° film per il cinema del 22enne milanese Nino Rota, enfant prodige della musica. Troppo in anticipo per trovare pubblico. (il Morandini)
  • Treno popolare è un film di giovani. [Ma] non basta avere vent'anni, bisogna anche avere le qualità dei vent'anni. [E] Treno popolare ha freschezza, semplicità, spontaneo interesse per le cose, impulsiva sincerità nel raccontarle. C'è però anche [...] un notevole senso di proporzione e di misura [...], un'attenzione sempre vigile portata all'azione e ai caratteri principali. [...] È un film divertente e simpatico, intonato e gentile, giusto di ritmo, cinematografico sempre. [...] Buono l'accompagnamento musicale di Rota: aderente all'azione e giustamente popolare. (Filippo Sacchi)

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