Trincea

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Una trincea della Prima guerra mondiale

Citazioni sulla trincea.

  • Ancora qua. Il posto ci è diventato odioso; queste trincee che, nel venirci, avevamo sperato fossero la più salda e comoda difesa che fino allora conoscevamo, si sono dimostrate invece un esposto e facile bersaglio per gli austriaci, una vera posizione di martirio per noi. Di qua non è possibile uscire all'assalto, perché il terreno paludoso davanti non lo permette, di qua non avverrà mai di dover respingere un attacco nemico pienamente spiegato; le perdite qua sono molte e più dolorose che altrove perché sembrano inutili... Io guardo le facce dei compagni superstiti e mi vedo riflesso in loro: è doloroso accorgersi che l'anima non brilla più negli occhi di nessuno. (Giani Stuparich)
  • – Ehi, Simpson, come mai non sei in guerra come i veri uomini?
    – Sono troppo grasso per entrare in una trincea... (I Simpson)
  • Ho combattuto in trincea nella seconda guerra mondiale... Perché dovrei aver paura a dormire in un campo di mais? (Una storia vera)
  • Nessuno è ateo in trincea. (Marcello Marchesi)
  • Per noi, era ormai diventato insopportabile. Ogni palmo di terra ci ricordava un combattimento o la tomba di un compagno caduto. Non avevamo fatto altro che conquistare trincee, trincee e trincee. Dopo quella dei "gatti rossi", era venuta quella dei "gatti neri", poi quella dei "gatti verdi". Ma la situazione era sempre la stessa. Presa una trincea, bisognava conquistarne un'altra. (Emilio Lussu)
  • Perché già dalla prima trincea | ero più curioso di voi, | ero molto più curioso di voi. (Fabrizio De André)
  • Signori del mio Governo e di tutti i Governi d'Europa, udite la voce che sale da tutte le trincee in cui è squarciato il seno della madre terra; essa detta l'ultimatum della vita alla morte: il prossimo inverno non più in trincea. (Claudio Treves)
  • Sono la bianca trincea dal corpo cavo e bianco | E abito l'intera terra devastata | Vieni con me giovane nel mio sesso che è tutto il mio corpo | Vieni con me penetrami fammi felice d'una voluttà sanguinosa | Guarirò le tue pene i tuoi crucci i tuoi desideri la tua malinconia | Con la canzone fina e netta delle pallottole e con l'orchestra dell'artiglieria | Vedi come sono bianca più bianca dei corpi più bianchi | Còricati nel mio grembo come su un ventre amato | Voglio darti un amore senza pari senza sonno senza parole | Ne ho amati tanti giovani | Li amo come li ama Morgana | Nel suo castello senza via di ritorno | In cima al Mongibello. (Guillaume Apollinaire)
  • Un vero scrittore si deve trovare nei letti, andare in trincea in tutti i posti per derelitti. Dov'è la tua trincea, Al? (Giovani ribelli - Kill Your Darlings)

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