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Un colpo di pistola

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Un colpo di pistola

Descrizione di questa immagine nella legenda seguente.

Assia Noris e Fosco Giachetti nel film

Titolo originale

Un colpo di pistola

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno 1942
Genere drammatico, sentimentale
Regia Renato Castellani
Soggetto Aleksandr Puškin (racconto)
Sceneggiatura Mario Bonfantini, Renato Castellani, Corrado Pavolini, Mario Soldati, Alberto Moravia
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Un colpo di pistola, film italiano del 1942 con Assia Noris e Fosco Giachetti, regia di Renato Castellani.

Dialoghi

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  • Andrea: Non vi è invece mai accaduto di pensare che la vita non ha senso?
    Antonietta: Ma la vita non ha senso: questo è il bello.
    Andrea: E non vi mai accaduto ancora di pensare che l'unica cosa che riempie la vita è l'odio?

Citazioni su Un colpo di pistola

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  • 1º film di R. Castellani, è considerato uno degli esempi più rappresentativi di quella tendenza "evocativa-calligrafica" che negli anni '40 cercò di contrapporsi alla sciatta e conformistica mediocrità del cinema italiano di quei fascistici anni come un corrispondente audiovisivo della prosa d'arte in letteratura. Freddo esercizio di stile, ma di buon livello. (il Morandini)
  • È uno degli sforzi produttivi più vasti e singolari nel quadro del nostro cinema d'oggi: la ricchezza dei mezzi posti a disposizione dell'esordiente è infatti evidentissima e molteplice [...]. A questo pronto e generoso atto di fiducia dei produttori come ha risposto il neo-regista? Con il doveroso massimo impegno; e rivelando così tutte le sue possibilità odierne, alcuni aspetti di quello che oggi è il suo temperamento. Mira all'eleganza, alla bravura, alla disinvoltura; ci dà brani e brani, sequenze e sequenze, di un'abilità che potrebbe essere invidiabile in un esperto anziano; rasenta talvolta il virtuosismo; il suo film è sovente uno schietto piacere visivo, inquadratura per inquadratura; un'incessante e sorvegliata animazione esteriore ravviva i vari episodi, giunge a risolversi in balletto o in decorazione; il raffinato e il difficile non lo spaventano, anzi, lo seducono; gli propongono reminiscenze e modelli; e li segue, diffidente e contento. Film complesso, esteriormente; interessante, esteriormente, come pochi; e talvolta di un'eleganza rara. (Mario Gromo)
  • Un film in cui tutto è calcolato, e pertanto [...] quasi privo d'ogni slancio: accuratissimi gli ambienti, studiatissime le inquadrature [...], rifinite le scenografie interne ed esterne, fotografati con velatini i primi piani, sfumati i paesaggi [...]. Non giova, mi pare, al film [...] il modo del racconto, che è fatto da uno dei personaggi, ma – e qui sta la novità e [...] il difetto – in momenti diversi [...]. I momenti migliori consistono nell'inizio – una scena [...] di pattinaggio su un lago gelato –, nella sequenza delle manovre militari, in quella del temporale, per il movimento dei personaggi quasi coreografico [...], ma soprattutto nella scena del duello [...]. Ora che Castellani ha dimostrato [...] di conoscere perfettamente la tecnica del cinema, viene spontaneo di desiderare che egli si volga alla realizzazione di drammi più impegnativi. (Francesco Pasinetti)

Altri progetti

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