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Tudor Arghezi

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Francobollo commemorativo di Tudor Arghezi (1980) Autografo di Tudor Arghezi

Tudor Arghezi (1880 – 1967), poeta e scrittore rumeno.

Citazioni di Tudor Arghezi

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Celei care a creat folclorul romănesc din nou.[1]

Opere in versi

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  • Il violino comincia a somigliarmi, | Voce animata da non vedo cosa e non so chi. | Quando iniziavo a pensare a qualcosa | Era come se qualcu-no s'insinuasse nel pensiero. | Il mio pensiero non è della terra, non è il vento, | Pare disciolto da ciò che fu allora la Parola, | Aleggiante sulle acque, prima del Tempo. | E ora tu intero lo contieni.[2]
  • Non ti lascerò averi, alla mia morte: | Un nome accolto su un libro hai in sorte. | Nella sera in rivolta che è scesa | Fino a tè dai miei avi, protesa | Su caverne e burroni, | Da cui i vecchi emersero carponi, | E che segnano ancora il tuo destino, | II mio libro, figliuolo, è un gradino.[3]
  • Pende alla mia finestra | l'erba azzurra del cielo. | Come lungo mille fili | scendono infinite stelle. | L'anima è una spugna | che assorbe le lacrime - lenti | delle stelle - ad una ad una, | bianche lucenti e tremanti. (Tudor Arghezi, Poesie, Mondadori, 1966, traduzione di Salvatore Quasimodo).[4]

Opere in prosa

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  • La scrittura, inventata dagli uomini come una nuova creazione del mondo, ha una forza uguale e quelle espressa nella Genesi.[2]
  • Nella Lettera col gesso il poeta si pone in una sorta di umile e stupita «contemplazione» di fronte all'evento miracoloso della «parola» e al «mestiere delle parole».[5]
  • Ogni scrittore è un costruttore di parole, di iconostasi di parole, di torri e di sarcofaghi di parole. La parola costruita può avere sapore e profumo; può riflettere in sé profondità immense su una sola sfaccettatura lustrata; è aspra e vellutata al tatto a seconda che scavi nelle pietre o s'insinui tra le foglie... Nessun mestiere è al contempo più bello e più ricco, più doloroso e più tenero del mestiere maledetto e feli-ce delle parole»).[5]

Note

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  1. (RO) Citato in Costin Tuchilă, "Nu făcea pe grozava", jurnalul.ro, 2 luglio 2007.
  2. a b Citato nella poesia Epigrafe su un violino, Letteratura della Romania, Il Segno Gabrielli Editori, 2005, p.82.
  3. Citato nella poesia Testament, Letteratura della Romania, Il Segno Gabrielli Editori, 2005, p.41.
  4. Citato nella poesia Incertezza, Tudor Arghezi, internopoesia.com, 10 marzo 2025.
  5. a b Citato in Letteratura della Romania, Il Segno Gabrielli Editori, 2005, p.81.

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