Vincenzo Simoncelli
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Vincenzo Simoncelli (1860 – 1917), giurista, politico e filantropo italiano.
Della enfiteusi
[modifica]Per trarre buon profitto dalla storia dell'enfiteusi, mi parvero decisivi due punti di vista. Il primo sta nel distinguere la figura di provvedimento pubblico, che l'istituto sovente assunse, da quella di contratto meramente privato, ché l'aver trasandata tale distinzione fu causa che l'enfiteusi, confusa con istituti diversissimi, andò soggetta ad apprezzamenti erronei, a leggi inadeguate; l'altro sta nel mettere in rilievo delle varie figure, più che i lineamenti economici, quelli giuridici, per non lasciarsi ingannare da somiglianze esteriori che nascondono l'intima struttura dei rapporti.
Citazioni
[modifica]- Fin dai primi anni del V secolo, i Concilii avevano proibito le alienazioni dei beni della chiesa, e con esse le enfiteusi perpetue; e sotto l'influenza delle idee ecclesiastiche gli imperatori Leone ed Antemio con la costituzione del 470 le proibirono anche essi. Tale divieto, emanato principalmente per la chiesa di Costantinopoli, fu da Anastasio esteso a tutte le chiese della diocesi di Constantinopoli. (pp. 70-71)
- Il movimento progressivo delle idee e delle leggi nel secolo XVIII era tale da lasciar intravedere prossima la fine di tutti quei rapporti che si presentavano come un aggravio della proprietà: era la corrente smithiana che, determinata essa stessa da un passato intollerabile, influiva potentemente come un domma sulla legislazione di tutta Europa. (p. 183)
Bibliografia
[modifica]- Vincenzo Simoncelli, Della enfiteusi, vol. 1, Eugenio Marghieri, Napoli, 1922.
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