Viola (strumento musicale)
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Citazioni sulla viola (strumento musicale).
- In orchestra circolavano barzellette di questo tenore: chiedono al primo violino se voglia uccidere il direttore o la prima viola, lui risponde che si occuperà dell'uno e poi dell'altra: prima il dovere e poi il piacere! (Jurij Abramovic Bašmet)
- La viola che generò più tardi il violino, secondo alcuni sarebbe derivata dall'antica Crotta (Crowt) dei popoli celtici, secondo altri invece sarebbe stata originata dalla Ribeca, derivata alla sua volta dal Rebab che, figlio dell'orientale Ravanastron o dell'Ulr-Sin, sarebbe stato portato in Spagna, nel 711, dai mori. Essa fu nel medio-evo largamente adoprata e variò spesso di dimensioni e di forme. Si sonava coll'arco, e il numero delle sue corde ordinariamente oscillava fra le tre e le sei. (Arnaldo Bonaventura)
- Molte pagine dedicatemi sono splendide, ma il livello medio non è certo all'altezza di un Beethoven. E autori come Ciajkovskij o Rachmaninov, che adoro, non hanno scritto nulla per il mio strumento; così nel 1984 ho fondato i Solisti di Mosca. (Jurij Abramovic Bašmet)
- Più vicina alla voce umana, meno atta del violino a quelle espressioni che richiedono brio e bravura, ma dotata di suoni pieni, ne pare che la viola potrebbe venir posta a miglior partito, di quello facciasi rilegandola a parte secondaria come legame dell'armonia. Dall'effetto che produce da sola ben si può immaginare quanto potrebbe esprimere adoperata a masse con melodie semplici e toccanti. (Raimondo Boucheron)
- Prima di me era impensabile un recital per viola, io l'ho portato a Mosca, Parigi e Tokyo, al Concertgebow e alla Scala: per tutti questi come per tanti altri teatri è stata la prima volta. E sono stato il primo a suonare la viola di Mozart. (Jurij Abramovic Bašmet)