Wikiquote

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
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Un logo di Wikiquote in uso nel 2003

Wikiquote, raccolta di citazioni.

Citazioni su Wikiquote[modifica]

  • Concludo con una segnalazione che ha dell'incredibile. Ogni tanto vado a guardare la mia voce su Wikipedia; a parte che si sta estendendo tipo erba infestante, ho scoperto una cosa allucinante: sto su Wikiquote. Forse voi non lo sapete, ma io vado su Wikiquote per cercare un po' di tutto; quella frase di libro che mi piace tanto, quella citazione che non ricordo di chi è... Essere presente da quelle parti mi fa uno strano effetto. Lasciamo perdere che delle citazioni indicate mi piace solo la prima, le altre decisamente poco. È avere una voce dedicata che mi fa piacere. Un ulteriore segno della decadenza dei tempi... (Licia Troisi)
  • È una raccolta di aforismi, massime e citazioni di celebri scrittori (Oscar Wilde, Alessandro Manzoni, Umberto Eco per ricordarne solo alcuni), musicisti (per esempio Fabrizio De André, Louis Armstrong, Bob Marley), uomini politici, registi (Chaplin, Risi, Hitchcock) e artisti vari. Le opzioni offerte per consultare questa curiosa banca dati sono molteplici. È possibile infatti ricercare le citazioni per autore (dall’area “Persone”), a seconda dell’opera (dalle sezioni Opere Letterarie o Film, Programmi e Serie Televisive), per argomento o professione dell’autore. Infine merita una segnalazione lo spazio Proverbi in cui sono raccolte perle di saggezza italiane (suddivise anche in base alla provenienza regionale) e straniere. (Lorenzo Cavalca)[1]
  • Hai voglia a sbizzarrirti sul tema della suocere. Basta fare un giretto su Wikiquote, le citazioni caustiche abbondano: da «Non ho parlato con mia suocera per diciotto mesi: non volevo interromperla» (Ken Dodd) a «Sono appena tornato da un viaggio di piacere. Ho accompagnato mia suocera all'aeroporto» (Milton Berle). Evidentemente il genere tira. (Michele Anselmi)
  • Nei tre giorni di conferenza a Esino [Wikimania, 24-26 giugno 2016] sono arrivati più di mille wikipediani da più di 70 diversi paesi: quello che ha fatto il viaggio più lungo è arrivato della Nuova Zelanda, il più anziano aveva 73 anni. Li si chiama “wikipediani” perché quella è la cosa più famosa, anche se poi magari la loro principale attività è in qualche altra sezione di Wikimedia: Wikiquote, per le citazioni. (Gabriele Gargantini)[2]
  • Oltre duemila pagine di aforismi, incipit e proverbi. Wikiquote è una delle tante declinazioni dell'enciclopedia open source compilata dagli utenti ma offre, al posto delle voci di Wikipedia, un archivio ricco di citazioni. Il sito mette a disposizione anche battute tratte da film e testi di canzoni, dagli Afterhours ai Verdena, passando per Madonna in italiano. ("Bookmarks: i siti da non perdere" de Il Venerdì di Repubblica, p. 114)
  • Perciò ha usato una di quelle frasi fatte apposta per rimanere nel personale Wikiquote, la collezione delle citazioni memorabili che ciascuno di noi si porta dietro per la vita. Come un patrimonio e un fardello al tempo medesimo. (Pippo Russo)
  • Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Wikiquote: Collection of quotations. (slogan di Wikiquote)
  • Wikiquote particolarmente amato da noi. (Elisabetta Tola)[3]

Note[modifica]

  1. Da Computer Idea.
  2. Esino Lario ha fatto “Modifica”, ilPost.it, 3 luglio 2016.
  3. Radio3, Si può fare, No foto? No wiki!, intorno al minuto 23.

Voci correlate[modifica]

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