Wikiquote:Archivio delle citazioni del giorno/settembre

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  • 1º settembre: Sii gentile, ogni persona che incontri sta combattendo una dura battaglia. (Ian Maclaren)
  • 2 settembre: Ogni qualvolta la mia vita dà in qualche modo se stessa per la vita altrui, la mia volontà di vivere limitata s'identifica con la volontà di vivere illimitata nella quale tutte le vite sono una cosa unica. Ho con me una bevanda che mi impedisce di morire di sete nel deserto della vita. (Albert Schweitzer)
  • 3 settembre: A questo punto, quasi tutti i trecento e passa cittadini dello shtetl si radunarono per dibattere quella faccenda di cui non sapevano nulla. E meno un cittadino ne sapeva, più era granitico nelle sue argomentazioni. Niente di nuovo in questo. (Jonathan Safran Foer)
  • 4 settembre: Se non è rispettata la giustizia, che cosa sono gli Stati se non delle grandi bande di ladri? Perché anche le bande dei briganti che cosa sono se non dei piccoli Stati? (Agostino d'Ippona)
  • 5 settembre: Fermare la diffusione del sapere è uno strumento di controllo per il potere perché conoscere è saper leggere, interpretare, verificare di persona e non fidarsi di quello che ti dicono. La conoscenza ti fa dubitare. Soprattutto del potere. Di ogni potere. (Dario Fo)
  • 6 settembre: Per concludere, insegnate al vostro allievo ad amare tutti gli uomini, anche quelli che disprezzano i loro simili; fate in modo che non si rinchiuda in nessuna classe sociale, ma si ritrovi in tutte; dinanzi a lui parlate del genere umano con tenerezza, con pietà, ma giammai con disprezzo. O uomo, non disonorare l'uomo. (Jean-Jacques Rousseau)
  • 7 settembre: L'altro uomo è a noi un'immagine di come siamo noi; se io, anche nel silenzio e nella solitudine della mente, rispetto l'immagine di un uomo, affermo in quel momento stesso la mia dignità di uomo, rendo omaggio all'essere spirituale in lui e in me. Chi non rispetta un altro, in realtà non rispetta nemmeno se stesso. (Aldo Capitini)
  • 8 settembre: Esprimi il tuo pensiero in modo conciso perché sia letto, in modo chiaro perché sia capito, in modo pittoresco perché sia ricordato e, soprattutto, in modo esatto perché i lettori siano guidati dalla sua luce. (Joseph Pulitzer)
  • 9 settembre: Non c'è e non ci può essere un'arte che non si fondi sulla verità. (anonimo spartano)
  • 10 settembre: La creatività è soprattutto la capacità di porsi continuamente delle domande. (Piero Angela)
  • 11 settembre: Il male immaginario è romantico, variato; il male reale tetro, monotono, desertico, noioso. Il bene immaginario è noioso; il bene reale è sempre nuovo, meraviglioso, inebbriante. (Simone Weil)
  • 12 settembre: L'uomo più ricco è quello i cui piaceri sono più a buon mercato. (David Henry Thoreau)
  • 13 settembre: Le guerre appaiono inevitabili, lo appaiono sempre quando per anni non si è fatto nulla per evitarle. (Gino Strada)
  • 14 settembre: E quanto intendo più, tanto più ignoro. (Tommaso Campanella)
  • 15 settembre: Della vita non bisogna temere nulla. Bisogna solo capire. (Marie Curie)
  • 16 settembre: È curioso a vedere, che gli uomini di molto merito hanno sempre le maniere semplici, e che sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco merito. (Giacomo Leopardi)
  • 17 settembre: Chi può negare che la prima legge della storia sia non osare di dire nulla di falso e non omettere nulla di vero, affinché non sorga neppure il sospetto che nello scrivere sia intervenuta la simpatia o l'antipatia? (Marco Tullio Cicerone)
  • 18 settembre: Prendiamo in mano i nostri libri e le nostre penne. [...] Sono le nostre armi più potenti. Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo. (Malala Yousafzai)
  • 19 settembre: Conviene all'umanità di un maestro, mettere i propri discepoli in guardia contro se stesso. (Friedrich Nietzsche)
  • 20 settembre: La salvezza dell'uomo è nelle mani dei disadattati creativi. (Martin Luther King)
  • 21 settembre: Meglio accendere una candela che maledire l'oscurità. (proverbio cinese)
  • 22 settembre: La scienza che scaturisce da tutta la conoscenza universale non ha nazionalità. Il ridicolo conflitto che infuria sull'origine di questa o quella scoperta non ci interessa perché non aggiunge niente al valore della scoperta. (Ahmed Sékou Touré)
  • 23 settembre: Di tutto, questo è rimasto: | l'aver vissuto e l'aver lottato. | Questo sarà il guadagno del gioco | anche se sarà perso l'oro della posta. (Jack London)
  • 24 settembre: La gelosia è in un certo senso giusta e ragionevole, poiché tende solo a conservare un bene che ci appartiene, o che crediamo ci appartenga; mentre l'invidia è un furore che non può sopportare il bene altrui. (François de La Rochefoucauld)
  • 25 settembre: L'universo non avrà mai fine, perché proprio quando sembra che l'oscurità abbia distrutto ogni cosa, e appare davvero trascendente, i nuovi semi della luce rinascono dall'abisso. (Philip K. Dick)
  • 26 settembre: Cerca la discussione e la disputa per il piacere che ti danno; la tomba ti offrirà un sacco di tempo per tacere. (Christopher Hitchens)
  • 27 settembre: Fate tutto il bene che potete | con tutti i mezzi che potete, | in tutti i modi che potete, | in tutti i luoghi che potete, | tutte le volte che potete, | a tutti quelli che potete, | sempre, finché potrete. (John Wesley)
  • 28 settembre: Minorità è l'incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a sé stesso è questa minorità se la causa di essa non dipende da difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di far uso del proprio intelletto senza essere guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! (Immanuel Kant)
  • 29 settembre: Noi sentiamo che, anche una volta che tutte le possibili domande scientifiche hanno avuto una risposta, i nostri problemi vitali non sono ancora neppur toccati. (Ludwig Wittgenstein)
  • 30 settembre: Gli eventi contrari a ciò che dalla nostra utilità è richiesto, li sopporteremo di buon animo, se siamo consapevoli che abbiamo compiuto il nostro dovere, che la nostra potenza non poteva giungere a evitarli, e che noi siamo parte di tutta la natura, di cui seguiamo l'ordine. (Baruch Spinoza, Ethica)