Wikiquote:Progetti/Citazioni wikimediane/Wikipedia/Fantasma

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Norma Ammazza Blog[modifica]

Screenshot italian wikipedia

4 ottobre 2011: nel giorno di San Francesco, it.wiki si spoglia di ogni suo avere, le sue voci.
 
Lo fa perché in Italia rischia di passare una norma che potrebbe comportarne la chiusura. Chiusura per abbandono, perché nessuno ha voglia di correr dietro a stupidaggini procedurali che vorrebbero condizionare il contenuto delle voci imponendo aggiunte che non devono avere requisiti di fondatezza, veridicità, neutralità, oggettività, e cui non è richiesto nemmeno di avere un senso.
 
C'è chi la chiama "norma ammazza-blog", nel nostro caso si potrebbe chiamare "norma legalizza-troll".
 

* FAQ non ufficiali sull'accaduto
* Il comunicato di it.wiki del 4 ottobre 2011
* Rassegna stampa internazionale

(Fantasma, Wikipedia, pagina utente (sandbox), [1])

SOPA[modifica]

Le Comunità Europee vincolano l'Italia in quanto la gerarchia delle fonti del diritto attribuisce ai trattati internazionali una rilevanza inferiore solo alla costituzione; per dire, una legge varata dal Parlamento non potrebbe prevalere su una direttiva UE (meno male che almeno c'è il passaggio recettizio, con cui alle direttive si dovrebbe dare attuazione con altre norme "interne", e alle volte qualcosa ce la scampiamo). Non dovremmo recepire solo le disposizioni di trattatistica internzionae (diretta o indiretta) che confliggano con le norme costituzionali. Ma queste sono norme di principio, le norme CEE sono invece norme "tecniche", e sui "tecnici" stiamo diventando pratici in materia di "interpretabilità" (...) dei grandi principi. L'appartenenza dell'Italia alle comunità europee comporta quindi effettivamente obblighi, sebbene non sia possibile descrive la torre di Babele con esempio migliore di Bruxelles: da una parte si fanno grandi proclami, di quelli che ti fanno sorridere speranzoso per un'intera ora, dall'altra una commissione tecnica può tirar fuori, meglio se di nascosto, l'esatto contrario, oggi, e avendo appena finito di misurare la curvatura delle banane, apre così nuovi orizzonti alla sua così impegnativamente accumulata reputazione di serietà.
Megaupload è un caso a sé. Ha caratteristiche del tutto peculiari e bisogna mantenere ben chiara la differenza anche se qualsiasi intromissione nella libertà di gestione di un sito va guardata con la massima attenzione. Perché oggi si può chiudere un sito per indagini di polizia giudiziaria, e per una truffa (sia pure - parrebbe - alquanto disturbante) si può chiudere (sia pure - parrebbe - a piena ragione) anche un quotidiano online registrato al tribunale. Escluso il caso specifico, citato solo ad esempio e con personale convincimento di verosimile correttezza di quell'oscuramento specifico, mi piacerebbe tanto che i nuovi Soloni del diritto informatico ricordassero, ogni tanto, fra un blog di moda e l'altro, che già ce ne sono di potenziali strumenti per potenziali attentati alla libertà editoriale. Ad esempio il 321 CPP e non solo. Ma un conto è una squadra di PG che opera per conto di un magistrato al fine di interrompere la corrente consumazione di reati o impedine la perpetrazione, quello si ammette con presunzione di buona fede del personale operante, sinché non si abbia motivo di dover pensare diversamente; assolutamente altro conto è un giovane praticante di studio che si presta a fornire al suo cliente, purché pagante, strumenti idonei al perseguimento di altre mire "tutelate dall'ordinamento" senza che i legittimi altrui interessi che si andrà a ledere siano "contro-tutelati" con adeguati "contro-strumenti". Questo è ciò che ci interessa, non le dichiarazioni politically-correct, non Megavideo. Noi non solo non carichiamo a bordo materiale in copyviol, noi disponiamo del miglior sistema di controllo attualmente disponibile, in Rete e fuori, delle violazioni di copyright e forse abbiamo alcuni fra i maggiori esperti in circolazione della materia, proprio fra gli utenti. Da noi non è che siccome c'è l'enciclopedia da una parte, tutti allegri carichiamo copyviol dall'altra. Da noi c'è solo l'enciclopedia, e questo che sia un dovere è solo incidentale, è primariamente una scelta di Progetto, che poi si riscontra compatibile con le legislazioni "terrestri". Quindi l'accostamento permetterete che sia innanzitutto ingiusto verso chi, senza esservi tenuto, senza un SOPA che lo condizionasse, senza un politico che avesse un'idea meravigliosa, senza alcuna sollecitazione iniziale, ha svolto un lavoro cui nessuna FBI potrà mai ipotizzare di potersi dedicare con qualche speranza di proporzione. Dunque il SOPA resta una porcata, WP continua a non aver molto a che fare con Megavideo. Abbiamo molto da pretendere per noi, per il nostro diritto di noi autori, di noi enciclopedisti dilettanti e pur sempre enciclopedisti. Di enciclopedisti neutrali e liberi, visto che con questo spirito semplice e onesto abbiamo costruito il maggior successo editoriale della storia. Nessuno di noi si è cambiato la macchina per aver fatto Wikipedia. Limitiamo il paragone all'esercizio di un dominio e molto poco di più.
A Danielg vorrei umilmente ricordare che qui nessuno si illude che il fenomeno che sta andando in questi ultimi tempi ad emergere, cioè l'aggregazione di una sorta di "nazione virtuale", delocalizzata e non assoggettabile all'irreggimentazione degli stati nazionali, non verrà combattuto e che non ci saranno prezzi, anche pesanti, da pagare per affermare il "diritto spontaneo telematico". Internet è pericolosa perché ci possiamo discutere liberamente. Oggi. Non mi illudo che non provino a metterci i bastoni fra le ruote. Però attenzione: la connessione i provider la vendono a tutti quelli che danno loro in cambio poche banconote. Quindi internet parrebbe candidata a divenire ampiamente rappresentativa dei popoli le cui lande lambisce. Il mondo a volte è fetido, e anche su internet trovi i bastardi, i ladri, i papponi e i lacché. Ma anche la gente perbene. Come nella vita reale. In WP ci entrano tutti quelli che hanno una connessione, se vogliono. Ci sono certamente entrati anche tanti bastardi, ladri, papponi e lacché. E continueranno a venirne. Ma WP è grande così come la vedi, se ancora si riesce a vederla tutta, perché ha prevalso chi si comporta correttamente secondo l'etica mediamente corrente ai tempi nostri, permettendo di stabilire patti di lealtà e d'onore intellettuale e morale che in buona misura non corrispondono alla società descritta da altri media. Internet è costitutivamente popolare e sociale e quindi il problema è di rappresentanza. I cavi non necessariamente ce li ha chi è popolare o sociale. E se il cavo fosse staccato, lo smanettone che ci apra nuovi ambiti lo troviamo. La nuova frontiera sono le nuove reti, e se necessario ci saranno. Non scommetterei sul fatto che non abbiamo i nostri bravi piani emergenziali, che un'eventuale (temporanea) vittoria dei "controllori" si possa ottenere senza perdite: ci possono ammazzare tutti, telematicamente, ma nemmeno dall'altra parte rincaseranno tutti e tutti indenni. Ma noi Wikipediani siamo qui per intenti onesti e socialmente utili, in una Rete che è onesto ed utile che rimanga libera. E' oggettivamente una follia tentare di regolamentarla, ma la storia insegna che non si può far conto che un giorno non passi un folle armato di codici, e sarà dura. Ci riorganizzeremo, se serve con nuove reti. La clandestinità è brutta, ma l'abuso per profitto è peggio. Per il resto sono gli uomini che dovranno trafficare con il computer, sulla Rete di oggi o su altri sistemi che potrebbero, quelli sì, portare pericolo a tutti favorendo, quelli sì, l'informatizzazione del crimine organizzato a livelli oggi impensabili. A meno che questa eventualità, non ignota a nessuno fra quelli che parlano di internet sapendo di che parlano, non stia per caso suscitando qualche interesse nella mente di qualcuno. Non voglio pensarlo.
Tutto dunque sta a vedere che internet abbiamo, che vita reale abbiamo, e se politica e media-system della vita reale rappresentano e descrivono la stessa società e gli stessi popoli che evidenzia la Rete. Se le mediazioni in argomento, di cui dagli interessati si argomenta che sarebbero irrinunciabili, sono svolte correttamente o se non sia più corretto il logos spontaneo e informale della Rete nel raccontarci chi siamo alla maniera in cui ci capiamo.
Lo spontaneismo della Rete ha costruito sistemi sociali virtuali che hanno fatto emergere e condolidato istanze e speranze, fabbisogni e indirizzi che si sono sviluppati in assenza di condizionamento. Sociologi ed antropologi già ci lavorano. Ognuno, anche non scienziato di quelle discipline, può farsi la sua idea di cosa ritenga sia da sottolinearne. Ma il fenomeno c'è e le idee e i principi che pone in risalto sono visibili e chiari. Se siamo qui perché ci piace internet, l'unità di azione non è un minimo etico, ma intellettivo.(Fantasma, Wikipedia, Bar, [2])