Giovan Battista Amalteo

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Giovan Battista Amalteo (1525 – 1573), letterato e poeta italiano.

Incipit di Canzone sopra la vittoria seguita contra l'armata Turchesca[modifica]

Trasse il mio cor à sospirar sovente
L'altrui sventure, e i dolorosi stridi
Il fiero stuol, che gia cotanto ardio:
Che veggendo servil Barbara gente
Tinger del nostro sangue i nostri lidi,
E qual Tigre, o Leon digiuno e rio
Cercar l'ovil di Dio,
E in Pafo, e in Cnido svelti i mirti, e i lauri,
E i suoi ricchi tesauri,
E le corone a Salamina colte,
E 'n vil giogo rivolte
E spenta la sua dolce libertate,
Arsi non men di duol, che di pietate.

Bibliografia[modifica]

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