Anna Maria Mozzoni
Anna Maria Mozzoni (1837 – 1920), femminista e giornalista italiana.
Incipit de La liberazione della donna [modifica]
La revisione del Codice Civile Italiano per opera del parlamento nazionale mi poneva fra le mani un argomento – La donna, per vieto costume esclusa dai consigli delle nazioni, ha sempre subíto la legge senza concorrere a farla, ha sempre colla sua proprietà e col suo lavoro contribuito alla pubblica bisogna, e sempre senza compenso.
Per lei le imposte, ma non per lei l'istruzione; per lei i sacrificii, ma non per lei gl'impieghi; per lei la severa virtú, ma non per lei gli onori; per lei la concorrenza alle spese nella famiglia, ma non per lei neppur il possesso di sé medesima; per lei la capacità che la fa punire, ma non per lei la capacità che la fa indipendente; forte abbastanza per essere oppressa sotto un cumulo di penosi doveri, abbastanza debole per non poter reggersi da sé stessa...
Bibliografia [modifica]
- Anna Maria Mozzoni, La liberazione della donna, a cura di Franca Pieroni Bortolotti, Gabriele Mazzotta Editore, Milano, 1975.
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