Antonio Simon Mossa
Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Antonio Simon Mossa (1916 – 1971), architetto, politico e giornalista italiano, ideologo ed esponente dell'indipendentismo sardo.
- Dobbiamo razionalizzare e rendere comprensibile al popolo sardo, oggi fuorviato dal funzionarismo dei partiti coloniali, quella intuizione di libertà che lo agita. Quella libertà si chiama indipendenza politica ed economica e giustizia sociale: libertà che significa che i sardi debbono essere prima di tutto padroni della loro terra, arbitri dei loro destini. (dal discorso a San Leonardo de Siete Fuentes del 22 giugno 1969; citato in Giampiero Marras, Le ragioni dell'indipendentismo, Alfa Editrice, 2008)
- ...Ma ciò che più ci avvilisce è il fatto che l'Italia ha impostato tutta la sua politica economica e la programmazione in termini chiaramente capitalistici, per cui qualsiasi intervento di «solidarietà» nazionale nei riguardi della Sardegna si risolve in un rafforzamento del neocolonialismo che già ci soffoca. Diminuisce in altri termini la nostra libertà individuale e collettiva, a vantaggio dei nuovi feudatari industriali. E non possiamo fare riforme. Se avessimo invece lo Stato saremmo noi a dirigere la politica economica e la pianificazione, saremmo noi a fare le riforme sociali, a far cessare il regime coloniale. La rivoluzione sociale non è dunque possibile senza la conquista dell'Indipendenza. Ed è con questa indipendenza, con questa autonomia politica ed economica, che noi possiamo inserirci nell'Europa Confederale e disporre, ben diversamente da oggi, del nostro destino. (Stralcio di un intervento tenuto ad Ollolai il 10 giugno del 1967, "Le ragioni della comunità etnica")
[modifica] Altri progetti
Wikipedia contiene una voce riguardante Antonio Simon Mossa