Drago Jančar

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Drago Jančar (1948 – vivente), scrittore e saggista sloveno.

Incipit di L'allievo di Joyce[modifica]

La storia termina quando, dando sfogo alla collera e al dispresso, la plebaglia strappa dalla sua casa un professore in pensione, già decano della facoltà di giurisprudenza, un uomo vecchio dal cuore malandato, e lo carica su una carriola. Lo porta per le vie tortuose della vecchia città verso la riva del fiume, per buttarlo nella corrente rapida e fredda. Noi sentiamo le ultime frasi della storia di uno sloveno urlato, in un dialetto aplino dell'Alta Carniola; nella via dove sferraglia la carriola, facendo sobbalzare il corpo inerme, echeggiano grida di scherno. Il professore d'improvviso sente nella testa un vuoto, qualcosa come un buco, quando sul suo capo spossato si rovescia una pioggia di sarcasmo, si abbatte una tempesta di insulti, cola un diluvio di risa, batte una grandine di invettive rabbiose.

Bibliografia[modifica]

  • Drago Jančar, L'allievo di Joyce. Racconti, trad. di Veronika Brecelj, coedizione Ibiskos Editrice Risolo e ZTT-Est, Empoli-Trieste 2006, collana Est-Libris.

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