I signori della truffa

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I signori della truffa

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Titolo originale

Sneakers

Lingua originale inglese
Paese Usa
Anno 1992
Genere azione, thriller, drammatico
Regia Phil Alden Robinson
Sceneggiatura Phil Alden Robinson, Lawrence Lasker, Walter Parkes
Produttore Lawrence Lasker, Walter F. Parkes
Interpreti e personaggi

I signori della truffa, film statunitense del 1992 con Robert Redford e Dan Aykroyd, regia di Phil Alden Robinson.

Tagline
Un latitante, uno scassinatore, un delinquente, una spia e un ladro... e questi sono i buoni!

Frasi[modifica]

  • Lo sa che avevo fatto domanda di lavorare qui? Ma hanno scoperto che i miei erano sposati. (M. Bishop) [parlando al falso uomo NSA]
  • Bishop tu non hai un lavoro, hai una banda. Una banda di ragazzini. Avete una sede segreta, e quando vi incontrate vi salutate in codice. (Liz)
  • Questo microfono LTX71 è indentico a quelli che usò la NASA quando mandarono in onda i falsi allunaggi dell'Apollo. Trasmisero le immagini degli astronauti in mondovisione da un hangar della base aerea Norton di San Bernardino in California. Se ha funzionato per loro, funzionerà anche per noi. (Mamma)
  • Se ci costituiamo adesso, ci daranno vent'anni di sedia elettrica! (Mamma)
  • Non posso uccidere il mio amico. [Quindi rivolgendosi ad uno dei suoi scagnozzi] Uccidi il mio amico! (Cosmo)
  • Il mio nome è Werner Brandes. La mia voce è il mio passaporto. Verificatemi. (l'ingegnere Brandes) [È la password vocale che l'ingegnere Werner Brandes usava per entrare nella società di giocattoli, copertura per le attività illecite di Cosmo, ed estorta da Liz, nel suo appuntamento al buio]

Dialoghi[modifica]

  • Cosmo: Potevi dividere tutto questo.
    Bishop: Lo so.
    Cosmo: Avresti avuto il Potere!
    Bishop: Non lo voglio.
    Cosmo: Assurdo! Lo sai dove è possibile arrivare con questo?
    Bishop: Sì lo so. Ma non c'è nessuno lì.
    Cosmo: Esatto! Il nostro mondo non è più dominato dalle armi, dall'energia, dai soldi; è dominato da piccoli uno e zero, da bit e da dati, tutto è solo elettronica.
    Bishop: Non mi riguarda.
    Cosmo: Non pretendo che gli altri capiscano tutto questo, ma pretendo che lo capisca tu, Martin! Abbiamo cominciato insieme questo viaggio.'
    Bishop: Non era un viaggio, Cosmo. Era un gioco.
    Cosmo: C'è una guerra là fuori, amico mio. Una guerra mondiale. E non ha la minima importanza chi ha più pallottole, ha importanza chi controlla le informazioni. Ciò che si vede, si sente, come lavoriamo, cosa pensiamo, si basa tutto sull'informazione!
    Bishop: Al tuo posto, distruggerei quel coso.
  • Falso Uomo NSA: Ente per la Sicurezza Nazionale.
    Bishop: Ah... siete quelli che sento respirare ogni volta che alzo il telefono?
    Falso Uomo NSA: No! Quella è l'FBI. Noi curiamo la sorveglianza interna.
    Bishop: Ah certo, voi vi limitate a sfasciare governi e ad installare dittature.
    Falso Uomo NSA: No! Quella è la CIA. Noi proteggiamo le comunicazioni del governo, decifriamo i codici degli altri. Noi siamo buoni Martin.
  • Liz: Ma avete visto la spazzatura di quest'uomo? Non è uno che va in cerca di avventure.
    Mamma: È la più ordinata che abbia mai visto!
  • Erwin "HI-FI" Emory: Io voglio pace in Terra per gli uomini di buona volontà.
    Bernard Abbot (NSA): Noi siamo il Governo degli Stati Uniti d'America. Non facciamo queste cose!
  • Bishop: Se lei lo ama davvero... allora continui ad amarlo... [riferito al Dr. Gunter Janek]
    Dr.ssa Rhyzkov: D'accordo.
    Bishop: ...e non faccia mai sapere a lui che lei sa... quello che lui crede che lei non sa... ma che sa... sa...
    Hi-Fi [a Bishop tramite auricolare]: ...e gli faccia un pompino ogni tanto...
    Bishop: ...e gli faccia... un po'... ehm... da madre... ogni tanto.
  • Carl Arbegast: Quello che non ho afferrato è perché... perché tu e Cosmo vi prendevate tutti quei rischi... erano belli grossi. Insomma, perché?
    Bishop: Eravamo giovani... c'era una guerra...
    Carl Arbegast: Be', sì...
    Bishop: ...e poi così rimorchiavamo le ragazze...

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