Lau Shaw

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Lau Shaw, pseudonimo di S Y Shu (1899 – 1966), scrittore cinese.

Risciò[modifica]

Incipit[modifica]

La persona che vogliamo presentare si chiama Meng Lu, non Cammello, essendo questo soltanto un soprannome. Cominceremo quindi a parlare di Meng Lu, continuando in tal modo sino a raggiungere quel punto del racconto dove bisognerà riferire come gli accadde di venir chiamato Cammello, e abbandoneremo poi subito l'appellativo posticcio, il che metterà a posto la situazione.
Speriamo che ci riuscirà di delucidare la posizione di Meng Lu con la stessa chiarezza che si userebbe per indicare il luogo preciso che un certo bullone occupa al centro di un macchinario. Prima che gli venisse affibbiato il soprannome di Cammello egli era uno di quei conducenti di risciò che avendo energie, gioventù e un veicolo di loro proprietà, godono d'una relativa indipendenza e formano la classe agiata dei portatori, perché col possesso dei risciò si sono assicurata una certa stabilità di vita.

Citazioni[modifica]

  • Spesso le speranze più brillanti sfociano a un fine amaro e inatteso. (p. 18)
  • La guerra ha sempre spaventato la gente ricca; appena sorge il sospetto di un conflitto, gli abbienti fuggono per primi, spinti dal timore di perdere la vita: e il denaro, che li agevola in questi trasferimenti, li costringe anche a scappare al più presto. Non possono allontanarsi da soli; i loro piedi e le loro mani sono appesantiti dalla ricchezza. (p. 23)
  • Se nei giorni sereni poni mente ai giorni senza sole, non rimpiangerai mai il tempo passato. (p. 105)

Bibliografia[modifica]

  • Lau Shaw, Risciò (Rickshaw boy), traduzione di Olga Ceretti, Aldo Martello Editore, Milano 1948.