Le Corbusier

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Le Corbusier

Le Corbusier è lo pseudonimo di Charles-Edouard Jeanneret-Gris (1887 – 1965), architetto svizzero.

  • Una casa è una macchina per abitare. (da Vers une Architecture)
  • L'architettura è il gioco sapiente, corretto e magnifico dei volumi raggruppati sotto la luce. (da Vers une architecture)
  • Veder Nervi collocare uno scheletro di calcestruzzo in una struttura è una magnifica lezione. Non vi mette mai nulla di volgare. Che eleganza! Non si definisce architetto, ma è migliore di quasi tutti noi. (citato in Ernest O. Hauser, Un creatore del nostro tempo, Selezione dal Reader's Digest, aprile 1964)
  • Questi frammenti di elementi naturali, pezzetti di pietra, fossili, schegge di legno, cose martirizzate dagli elementi, raccattate lungo il bordo del mare, […] che esprimono leggi fisiche, l'usura, l'erosione, lo scoppio, ecc., non solo hanno qualità scultoree, ma anche uno straordinario potenziale poetico. (citato in Lotus n. 135, dicembre 2008)
  • [Sulla Piazza Vecchia di Bergamo] Non si può più toccare neppure una pietra, sarebbe un delitto.[1]
  • [Sulla città alta di Bergamo] Ogni frastuono, ogni fragore di macchina dovrebbero essere banditi come profanazioni esecrabili.[2]

[modifica] Senza fonte

  • L'architettura è un fatto d'arte, un fenomeno che suscita emozione, al di fuori dei problemi di costruzione, al di là di essi. La Costruzione è per tener su: l'Architettura è per commuovere.
  • L'arte del decoratore consiste nel fare nelle case altrui quello che non si sognerebbe mai di fare nella propria.
  • Ogni mattina mi sveglio nei panni di un imbecille... e cerco per tutto il giorno di uscirne.

[modifica] Note

  1. Citato in Marco Valsecchi, Il Giorno, 2 giugno 1971, riportato in [1]
  2. Citato da Tiziana Sallese in L'Eco di Bergamo, 10 aprile 2004, riportato in [2]

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali