Lord of War

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Lord of War

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Titolo originale

Lord of War

Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 2005
Genere drammatico, thriller
Regia Andrew Niccol
Sceneggiatura Andrew Niccol
Produttore Nicolas Cage, Andrew Niccol, Chris Roberts
Interpreti e personaggi

Lord of War, film statunitense del 2005 con Nicolas Cage, regia di Andrew Niccol.

Tagline
Dove c'è un uomo, c'è un'arma.

Frasi[modifica]

  • Ci sono più di 550 milioni di armi da fuoco in circolazione nel mondo. Significa che c'è un'arma da fuoco ogni dodici persone sul pianeta. La domanda è: come armiamo le altre undici? (Yuri Orlov)
  • Sapete chi erediterà il mondo? I trafficanti d'armi. Tutti gli altri saranno troppo occupati a spararsi. (Yuri Orlov)
  • Non c'è disciplina nei giovani d'oggi. Io cerco di dare un esempio, ma è difficile. Personalmente do la colpa alla televisione. (Andrè Baptiste)
  • Avevo un istinto naturale per il contrabbando. Fortunatamente in quel periodo una videocamera era grande quanto un bazooka. (Yuri Orlov)
  • Di tutte le armi dell'immenso arsenale sovietico, nulla era più remunerativo dell'Avtomat Kalashnikova, modello del '47... più comunemente conosciuto come AK-47 o Kalashnikov. È il mitra più popolare del mondo, un'arma che tutti i combattenti amano. Un amalgama di 4 chili d'acciaio e legno multistrato. Non si rompe, non si inceppa né si surriscalda. Spara se è coperto di fango o pieno di sabbia. È così facile da usare che anche i bambini possono farlo, e spesso lo fanno. I sovietici hanno messo l'arma su una moneta, il Mozambico l'ha messa addirittura sulla bandiera. Alla fine della guerra fredda il Kalashnikov divenne il prodotto russo più esportato, prima della vodka, del caviale, e dei narratori suicidi. Una cosa è certa: nessuno si metteva in fila per comprare... le loro automobili. (Yuri Orlov)
  • C'erano fondamentalmente tre generi di accordi: il bianco, del tutto legale; il nero – del tutto illegale – e il mio colore preferito, il grigio. A volte facevo accordi così contorti che mi era difficile capire chi era in buona fede. (Yuri Orlov)
  • Vendere armi è come vendere aspirapolvere. Fai telefonate, cammini e prendi gli ordini. Io ero un mercante di morte ma facevo le stesse cose. Rifornivo tutti gli eserciti tranne l'Esercito della Salvezza. Vendevo Uzi Fatti in Israele ai Musulmani. E proiettili fatti dai comunisti, agli anti-comunisti. Non ho mai venduto ad Osama Bin Laden. Non per qualche motivo personale... È che in quel periodo il suo conto era sempre scoperto. (Yuri Orlov)
  • Quel narcoguerrigliero aveva avuto ragione. Una volta sbarcata negli Stati Uniti, quella cocaina mi portò un sano profitto. Sarebbe andata anche meglio se non mi fosse sparito un chilo. (Yuri Orlov, dopo aver ricevuto della cocaina come pagamento)
  • Non avevo nessun problema a condurre una doppia vita. Erano la terza e la quarta che comportavano qualche difficoltà. A quei tempi avevo il passaporto francese, britannico, israeliano, ucraino, e un visto da studente per gli Stati Uniti, ma questa è un'altra storia. Avevo anche pronte 6 diverse 24ore, a seconda di chi fossi quel giorno, e della parte del mondo in cui mi trovavo. (Yuri Orlov)
  • Presto qualcuno busserà a quella porta e lei verrà chiamato; in corridoio ci sarà un suo superiore: come prima cosa si complimenterà per il bel lavoro svolto, le dirà che lei farà del mondo un posto più sicuro, riceverà un elogio ed una promozione, e poi le comunicherà che mi rilasceranno. Lei protesterà, probabilmente minaccerà di dimettersi, ma alla fine io sarò rilasciato, esattamente per la stessa ragione per cui lei pensa che sarò condannato: io sono in rapporti d'affari con i più vili e sanguinari uomini della terra che si sono proclamati leader; ma alcuni di questi uomini sono i nemici dei suoi nemici, mentre il più grosso commerciante d'armi del mondo è il suo capo: il Presidente degli Stati Uniti, che spedisce più merce in un giorno di quanto faccia io un anno. A volte è imbarazzante avere le sue impronte digitali sulle armi; a volte lui ha bisogno di un uomo come me per rifornire truppe che non può rifornire personalmente. Così lei definisce me un male ma, sfortunatamente per lei, io sono un male necessario. (Yuri Orlov, a Jack Valentine durante l'interrogatorio)
  • Qualcuno dice che il male trionfa perché non si fa nulla per impedirlo. La verità è che il male trionfa comunque. (Yuri Orlov)
  • Puoi combattere molti nemici e sopravvivere, ma non combattere la tua natura, perché perderai sempre. (Yuri Orlov)
  • A quelli che sanno non importa più e quelli a cui importa non sanno. (Yuri Orlov)
  • Ci sono solo due tragedie nella vita: una è non ottenere ciò che vuoi, l'altra è ottenerlo. (Yuri Orlov)
  • Questo è il segreto per sopravvivere: mai combattere, specialmente con se stessi. (Yuri Orlov)
  • Ogni fazione in Africa si attribuisce questi nobili nomi : Libertà, Patriottismo, Repubblica Democratica... Credo che loro non ammetterebbero mai quello che sono in realtà, i peggiori oppressori degli ultimi oppressori. (Yuri Orlov)
  • Spesso le maggiori atrocità avvengono quando entrambe le parti in lotta si proclamano combattenti per la libertà. (Yuri Orlov)
  • Era come essere su un altro pianeta: il pianeta Monrovia. Dalla temperatura era ovviamente un pianeta vicino al sole. Di rado vedevo un altro uomo bianco. Non uscivo mai dalla città da solo, era l'anticamera dell'inferno, non volevo neanche dare uno sguardo. (Yuri Orlov)
  • C'è un solo problema coi soldi puliti, sono difficili da fare. (Yuri Orlov)

Dialoghi[modifica]

  • Yuri: [dopo aver venduto delle armi] Queste sono stronzate, Vitaly; sono solo degli squallidi affarucci.
    Vitaly: Che vuoi fare, qualcosa di più legale?
    Yuri: No, di più illegale.
  • Padre di Yuri: È così che vuoi essere ricordato?
    Yuri Orlov: Io non voglio essere ricordato, se sarò ricordato vuol dire che sarò morto!
  • Guardia a un posto di blocco: Non penserà di entrare con questi, signor Orlov.
    Yuri: Sono per uso personale.
    Guardia: Uso personale? ci sono 100.000 cartucce lì dentro!
    Yuri: Sono un tipo dal grilletto facile.
  • Yuri: Signori... la nuova mitraglietta Uzi. Bella, eh? Grande potenza di fuoco e piccole dimensioni. Spara proiettili da 9mm. Caricatori da 25 estendibili. Tacca di mira regolabile. Silenziatore standard. Ottima riduzione del contraccolpo. Vibrazione ridotta. Rumore diminuito del 60%. Potresti sparare contro di me, in questo momento, senza svegliare nessuno di là.
    [Il compratore gli punta l'Uzi contro]
    Yuri: A-ahm... certo, questo eliminerebbe nuove... opportunità.
  • Simeon Weisz: Non pensi che sia più vantaggioso lavorare in coppia?
    Yuri Orlov: Che ne penso? Be'... Penso che ora tu sia il dilettante e penso che dovresti seguire il tuo primo istinto, io sono lo stesso uomo che non era abbastanza bravo prima e non è abbastanza bravo adesso!
  • Agente ATF: Yuri Orlov, siamo del dipartimento Alcohol, Tabacco e Armi da Fuoco.
    Yuri Orlov: Fatemi indovinare: questo non ha a che fare con alcohol e tabacco.
  • Padre di Yuri Orlov: C'e sempre qualcuno sopra di noi.
    Yuri Orlov: Già, un lampadario da 10.000 dollari.
  • Yuri: Che cos'è?
    Vitali: È l'Ucraina... ero piccolo ma mi ricordo... qui c'è Odessa e poi lì la Crimea...
    Yuri: Sarai morto prima di raggiungere Kiev.

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