Lorrie Moore

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Lorrie Moore (1957 – vivente), scrittrice statunitense.

Incipit di Anagrammi[modifica]

Gerard Maines abitava di fronte a una donna di nome Benna, che ogni quattro minuti riusciva a infilare in qualsiasi conversazione la parola pene. Non che Gerard fosse particolarmente pudico, eppure trasaliva ogni volta. Lavorava tutto il giorno a contatto con i bambini, insegnava una specie di aerobica all'asilo, e il linguaggio più osceno che gli capitava di ascoltare sembrava in codice, fatto di acronimi, forse addirittura in un'altra lingua, in tedesco – pisellino, pirillo, cosino –, parole difficili da capire perfino nel loro contesto, e quindi parole con cui si sentiva al sicuro. Sospettava di essere come certa gente di sua conoscenza che detestava le opere liriche tradotte. «Credimi», dicevano, «nessuno vuol davvero sapere che cosa si stanno dicendo.»

Bibliografia[modifica]

  • Lorrie Moore, Anagrammi (2003), traduzione di Rossella Bernascone, Frassinelli.

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